Intervista a Giardini di Mirò: Un pomeriggio romano

  • 24.04.04 – pomeriggio. In occasione della a Roma per la seconda parte del tour di Punk… Not Diet ecco una breve intervista con i giardini di Mirò

    Prima domanda sul vostro ultimo lavoro: Hits for Broken Hearts and Asses. Cone mai il titolo è questo quando sul vostro sito si parlava di We Need Coltrane And Hendrix?

  • E’ questione di indecisioni… Sono 2 titoli che comunque volevano essere ironici, e ci sembrava che il secondo fosse più incisivo che arrivasse meglio il messaggio. Magari We need Coltrane and Hendrix poteva anche essere frainteso.
  • Ok, ma con quest’album non avete colmato tutta la vostra produzione, mi pare che 2 song sono state lasciate fuori. Come mai?
  • Principalmente perché la qualità dall’incisione non era buona. Era troppo scarsa e al momento in cui si è fatto il mastering si è rivelato impossibile inserirla in un cd in modo dignitoso. Siccome la gente paga per i cd non mi sembra giusto proporre materiale che non è ascoltabile in modo decente: Poi c’è anche il fatto che nel cd non c’era abbastanza spazio per altri 2 brani.
  • Pensate di fare per Punk… not diet! un remix album come avete fatto col precedente?
  • No, sarà un’esperienza un po’ più limitata: saranno sempre dei remix che stiamo già facendo fare ad alcuni artisti, saranno solo parte dei brani ad essere coinvolti e quindi vedrà probabilmente una forma diversa…Non sappiamo ancora esattamente come probabilmente sarà legata più al concetto di immagine che al remix, quindi anche di video legati ai remix. Vorremo fare comunque qualcosa di originale come crediamo di aver fatto con L’album di remix. Perché di album di remix ne escono tanti. Però un album intero che rispetta la stessa tracklist può considerarsi una piccola originalità all’interno di un’operazione che è fatta è strafatta.
  • A proposito di video, ho visto che nel precedente album siete stati premiati per 2 video.
  • Sì, Trompso is ok e Pet Life Savier hanno avuto riconoscimenti all’Italia e all’estero.
  • Ma anche il penultimo video, Given Ground è stato candidato al festival tedesco MUVI. Ero curioso di sapere com’è nata la collaborazione con Flyp Flop Flyin (www.flipflopflyin.com).
  • E’ nata da un contatto che avevano i nostri amici dell’etichetta tedesca. Uno dei proprietari dell’etichetta aveva già collaborato con loro e quindi è stato naturale nel momento in cui abbiamo deciso di fare un video che fosse un po’ diverso dai precedenti contattare le persone a noi più vicine.
  • Cosa mi dite invece riguardo The Swimming Season? Rispetto a quanto detto fin ora ha una forma più classica
  • E’ stato fatto in modo classico per rispettare gli standard che hanno certe emittenti televisive. L’abbiamo volutamente fatto in quel modo perché avevamo bisogno di un video che passasse il più possibile
  • Purtoppo è stato relegato ad orari impossibili.
  • E’ già un buon risultato vederlo a quell’orario, se pensi che Given Ground non è neanche stato passato…Si passa anche attraverso queste cose, diciamo che sì è più tradizionale, noi preferiremmo altre cose ma anche quello va bene. Principalemente deve essere trasmesso e veicolare il nome del gruppo.
  • Sempre per quanto riguarda l’immagine. Chi cura le copertine dei vostri cd?
  • L’etichetta tedesca ci aiuta davvero molto per le utlime grafiche che abbiamo fatto. Loro sono comunque persone che lavorano spesso a stretto contatto con la grafica quindi sono sicuramente preparati per fare ciò. Per il primo album invece abbiamo utilizzato un art di un grafico di milano nostro amico Anche in questo caso cerchiamo sempre di contattare persone che ci sono vicine per amicizia e per sintonia di gusti.
  • Favorevoli al file-sharing? (mi guardano tutti un po’ male… e incomincia a sentirmi pure un po’ imbarazzato… mi ci gioco le p***e che stanno pensando che ho i loro album solo sull’hard disk!!!)
  • Beh sai, anche ad essere contrari tanto non ci sarebbe nulla da fare… Nel nostro caso non è quello che cambia la sorte alla nostra musica. Poi molti di noi siamo interessati alle conoscenze che si possono fare col file sharing, quindi sarebbe stupido dirsi contrari da artisti e favorevoli da ascoltatori. Credo che l’Mp3 comunque non sia un buon formato perché non rispetta la qualità del suono, bisognerebbe perciò cercare di scaricare album a buona qualità per sentire la musica fatta bene. Perché la gente ci mette del tempo a registrarli, e averli codificati in qualità bassa mi sembra una cazzata perché non rispecchia il lavoro fatto dagli altri…
  • Mi spiego.. vi chiedo questo perché ho trovato un vostro bootleg in rete (sorrisi, e tiro un sospiro di sollievo!) di circa tre mesi fa, e nella scaletta ci sono 3 cover: Heroes di Bowie, I wanna be your dog degli Stooges e se non ricordo male un brano degli Smog. Come mai questa scelta? Sono molto curioso perché non coincidono neanche con la playlist dei vostri ascolti che avete sul sito?
  • Beh sai.. metterci a fare i blips con la chitarra diventava un po’ troppo difficile allora siamo andati sul classico. E poi comunque in Emilia vanno forte le cover band (sfortunatamente anche a Roma), quindi stiamo preparando a riciclarci.
  • Un ultima domanda prima di salutarci. Consigliate ai lettori qualche album. Ho visto che ascoltate gli Architecture in Helsinki e Styrofoam, anche a me piacciono molto. Qualche altra dritta?
  • Ultimamente siamo in tour, quindi stiamo ascoltando molto poco cmq vediamo… Man’s Bestfriend, un uscita della Morr music, Matt Elliot, Low, i Piano Magic, Mùm….
  • Notizie sul vostro futuro?
  • Ora stiamo facendo qualche altra data. Ci stiamo avvicinando pian piano alla lavorazione del nuovo disco, ma non vedrà la luce prima del 2005.