Notari, Marco – Oltre lo specchio

Acquista: Data di Uscita: Etichetta: Sito: Voto: (da 1 a 5)

Mi viene da chiedermi semplicemente il perché di un disco del genere. Lo dico subito e senza riserve: un disco inutile e dalla pochezza spaventosa. In realtà qualche idea carina ci sarebbe, ma viene completamente soffocata da tutto il resto. Le linee vocali, ad esempio, non sono poi così male sebbene lontani dall’essere originali, ma allora perché mettersi a cantare come i Verdena (senza la loro potenza musicale)? E poi, perché usare degli arrangiamenti piatti, noiosi e usurati? Una mediocre rock band liceale americana degli anni ’90 avrebbe potuto fare sicuramente meglio. Perché quelle chitarre elettriche che diventano massicce solo nei “momenti giusti” così da dare quell’immagine di cantautore alternativo rock, però finto? Perché quei testi con espressioni stra-abusate e saccheggiate un po’ di qua e un po’ di là, quali “Salvami da me, offrimi una cura speciale”, “Il cuore mio ubriaco si rifugia in te”, “Se questo è vivere, un sogno orribile, il tuo mondo è plastica, gioia automatica”, “Sono il gene infetto dentro di te, sono il ladro, il santo, il martire”, “Come un dono vivo senza respirare”? Di chi è la colpa di tutto ciò? Di Marco Notari stesso? Della band che lo accompagna? Di chi lo consiglia malamente? Della produzione di Giulio Casale? “Lamento d’inverno” (titolo quanto mai profetico) è la summa di un pathos insopportabile e irritante. Perché gridare a tutti i costi, soprattutto se non si ha molto da dire? Da salvare rimane solo “Vertigini”, la strofa di “Elisewin” e le parti strumentali nella canzone che dà il titolo al disco. Questo è uno dei casi in cui è necessario sottolineare ancora una volta che la voglia di suonare e di scrivere canzoni da sola non basta. Servono idee e soprattutto serve metterle in pratica nel migliore dei modi. Se si vuol fare il cantautore, magari sarebbe d’uopo ascoltarsi Paolo Benvegnù e poi se ne può parlare. Se si vuol imparare a scrivere i testi, magari chiedere ripetizioni a Cristiano Godano, Nick Cave o ai Perturbazione può servire.