Enslaved – Ruun

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“Ciao Ivar, come va?!”
“Oh Grutle! Ma oggi hai fatto sega? La maestra voleva chiamare i tuoi per dirgli che stai facendo troppe assenze!”
“No, dai, è che non mi andava proprio di venire a scuola, oggi fa troppo caldo e mi viene la depressione, poi.”
“Si ti capisco, oggi infatti Herbrand è stato tutto il tempo a giocare con la tastierina nell’aula di musica a fare roba psichedelica, il caldo fa veramente male.”
“Senti, non è che mi puoi dire che compiti ci sono da fare?”
“Certo, figurati, aspetta che prendo il diario! Ah ecco, c’è da scrivere un 7-8 canzoni per dopodomani, dobbiamo mettere insieme un disco. Che si fa?”
“Un altro? Ma dai cazzo l’ultimo, lì, Isa, c’era venuto bene, tutti a darci votoni e abbiamo pure vinto la coppa, come si chiamava…”
“Il Grammy, Grutle.”
“Sìsì, quello! Vabbè su, facciamo come quella volta lì e andiamo da paura, che ne pensi?”
“Va bene, però c’è poco tempo, tu hai qualche idea?”
“Io? Tu inizia a ripescare qualche riff che abbiamo scartato per i pezzi di Isa, poi glieli dai a Cato che ci mette la batteria, Arve sicuramente ha in mente qualche scala un po’ storta per fare gli assolini, adesso io mi bevo qualche birra e butto giù un po’ di testi, vedrai che non ci vuole niente a tirare fuori 7-8 pezzi.”
“Ok, c’ho sicuramente qualche riff che in Isa non abbiamo usato, semmai poi un paio di canzoni le posso anche fare copiando pezzi a caso dai nostri dischi vecchi, tanto non è che nessuno dice niente, anzi, al massimo ci ringraziano per non esserci lasciati alle spalle le nostre radici black metal!”
“Vedo che mi capisci al volo, Ivar… ho già in mente un titolo, aspetta aspetta… Rune! Senti quanto è al contempo ancorato alle nostre radici vichinghe ma anche misterioso, così corto e incisivo.”
“A me fa troppo Therion… che ne dici di Ruun? Ancora più oscuro ed al contempo folk, sai, le cose nella propria lingua madre piacciono tanto, al giorno d’oggi.”
“Hai ragione, facciamo Ruun.”
“Ci sono dei problemini però: mi è cascata la vodka sull’amplificatore, l’altro ieri, mi sa che io e Arve dovremo usare quelli vecchi, da 10 watt.”
“Che problema c’è? Al massimo possiamo dire di aver smorzato le chitarre per dare un’impronta più rock. Tu prova a fare qualche riff storto tipo i così, lì, i Tool, che ti piacciono tanto. Va bene?”
“Va benissimo! Allora io stasera registro qualcosa poi te lo faccio avere su MSN, ok? Vado di fretta adesso che devo andare con la donna a cena fuori… ah, ma l’artwork?!”
“Mannaggia la miseria è vero, l’artwork! Vabbè, senti, io c’ho ancora i bozzetti per la copertina di Isa, ti ricordi quella che abbiamo scartato perché non ci piaceva?”
“Ah sisì, in effetti non era un granchè…”
“Vabbè chi se ne frega, io stasera devo vedermi X-Men 3, non c’ho tempo per mettermi a cercare una soluzione, usiamo quella e basta. Stasera ci scrivo “Ruun” sopra e via.”
“Ok Gruty, sai sempre come cavartela! Ci aggiorniamo domani, goditi il film che è tamarrissimo!”
“Immagino, certo che me lo godo! Tu non fare cavolate con la tua donna che se la metti incinta poi sono cazzi amari quando dobbiamo andare in tour!”
“Ahahaha, bella Grutle!”
“Bella Ivar!”