Weird Confidence – 00001

Acquista: Data di Uscita: Etichetta: Sito: Voto: (da 1 a 5)

Una one-man band che richiama atmosfere Tool con qualche stranezza math-rock/metal, percussioni tribali e qualche beat elettronico. Un pastone improponibile? No, non troppo, anzi, ormai forse fin troppo sdoganato. Problema: la voce (fortunatamente compare poco) è piattissima e fastidiosa, con un cantante originale e coraggioso il salto di qualità sarebbe notevole, e questo significa implicitamente che le composizioni sono di buon livello, strumentalmente parlando. Un po’ senza capo né coda, un po’ ripetitive e stagnanti, un po’ sciape nei momenti più pesanti, ma gli spunti interessanti in queste quattro canzoni ci sono, specialmente nell’uso delle percussioni esotiche. In “Tense&Release” c’è una linea melodica di chitarra/e che è tremenda e non c’entra veramente nulla. La produzione, per essere un demo, è ottima. Non riesco a recensire questo demo in altro modo, è proprio naturale scriverne una frase “pro” e una “contro” alternate, perché è totalmente discontinuo, passa da picchi di interesse e di intuizioni proprio-niente-male a parti da caduta immediata delle braccia per quanto banali e fuori luogo. Caro Fabio: poniti dei paletti, definisci meglio i confini e gli elementi del suono, è bello essere avanguardisti ma non c’è per forza bisogno di metterci anche la polka neozelandese, dentro. Buono con riserve. PS: Sono sicuro che tra “Demo 00001” e “10,000 Days” la coincidenza numerologica sia casuale. Però è divertente.