Degustazioni Musicali: “organizzare un bel live non significa salvare il mondo, ma contribuire a diffondere cultura”


In previsione dell’unica data dei Dinosaur Jr nel centro sud Italia, il 18 luglio a Terni (Anfiteatro Romano) abbiamo intervistato gli organizzatori del concerto Andrea Leonardi (Direzione artistica) e Alessandro Di Giacomo (Comunicazione), i capofila di Degustazioni Musicali. L’evento è la realizzazione di un loro sogno, sfumato nel 2016, ma che tra qualche giorno sarà realtà. Ecco cosa ci hanno detto.

Raccontateci come è nata Degustazioni Musicali, con quale spirito, e cos’è che vi spinge a organizzare concerti.

Diceva Alberto Sordi ne Il Marchese del Grillo: ‘Quando se scherza, bisogna èsse’ seri’. Degustazioni Musicali nasce trasportando questo spirito alla musica e all’organizzazione di eventi culturali, nel 2013, cercando sempre di coniugare convivialità e situazioni informali a professionalità e cura di ogni dettaglio. Solo dalla perfetta sinergia di questi fattori escono fuori serate che le persone ricorderanno nel tempo. Sempre senza prendersi troppo sul serio, coscienti che organizzare un bel live non significa salvare il mondo, ma contribuire a diffondere cultura, questo sì. Cerchiamo di non scordarcelo mai e metterlo sempre in pratica, dalla scelta degli artisti alle location e l’ambiente che proviamo a ricreare in posti spesso abbandonati o dimenticati”.

Avete organizzato l’unica data dei Dinosaur Jr nel centro-sud Italia. Siete emozionati? Quanto lavoro c’è dietro a un evento del genere?

Non è un lavoro, è un piacere. Dire che serve tanto impegno è scontato. Forse è più semplice ricordare come l’anno scorso la band abbia annullato le date in Italia due giorni prima del concerto, la macchina organizzativa ormai avviatissima, il 70% delle spese anticipate. Una mazzata tremenda… Quest’anno non potevamo non riprovarci. Alle volte ci immaginiamo tra 40 anni, vecchietti, a ripensare all’estate 2017 e a noi come ‘quelli che volevano fare i Dinosaur Jr

Quali sono le qualità che deve avere un organizzatore di concerti? Oggi che sembra tutto più difficile: meno risorse, mode più passeggere…

Però di Festival ce ne sono sempre tanti, e molti continuano a essere finanziati, anche lautamente, con contributi pubblici. Quindi va da sé che molti organizzatori puntino più ad avere conoscenze giuste e abilità nel proporre progetti di immediato appeal. Degustazioni Musicali invece è un caso di Associazione indipendente che, pur fra tante difficoltà e sacrifici, prova a fare tutto da sé. Il nostro obiettivo resta sempre dare continuità al nostro progetto, cercando di guadagnare ogni giorno sempre più stima di pubblico e operatori del settore. Certamente, se partendo da zero euro riusciamo comunque a organizzare serate apprezzabili, se avessimo anche qualche finanziamento pubblico o privato potremmo proporre eventi ancora più grandi e interessanti…

Quali sono i vostri festival musicali italiani preferiti?

Ogni anno ne nascono sempre di nuovi. Sicuramente è un bene, anche se i finanziamenti pubblici rischiano alle volte di gonfiare i cachet di alcuni artisti che mai riuscirebbero a ripagarsi con i soli incassi degli spettacoli. Ve ne sono comunque tanti interessanti, come il ‘Siren Festival’, per come si è integrato bene nel centro storico di Vasto, piccolo paese sulla costa sud abruzzese, e ‘Just Like Heaven’ nello splendido Anfiteatro naturale del Venda, Parco regionale dei Colli euganei, vicino Padova.

Quali progetti avete per il futuro? Pensate a un festival più strutturato o a singoli eventi, magari ancora più grandi?

Nei prossimi mesi puntiamo a proseguire sulla stessa linea che ci ha portati fin qua: ingaggiare musicisti indipendenti, di qualità e inserirli nei tanti contesti storico-artistici di pregio che solo il nostro Paese può vantare. Nell’immediato invece andare in vacanza e staccare gli smartphone.

Qui l’evento della data: https://goo.gl/mF5uDi