Talent Radar: Baby Strange, Detachments e Vincenzo Salvia.

Baby Strange

baby strangeIl video di Pure Evil sarebbe anche abbastanza canonico, considerato che non è certo il primo appaiamento fra musica di oggi e vecchi filmati di ballo. Ma, vuoi perché è un video ufficiale e abbastanza curato, vuoi perché la canzone è bella, l’effetto non si limita per niente al comico. Sembra quasi che quei ravers, le loro facce, le loro movenze anni novanta raccontate in VHS, non avessero aspettato altro che una rock’n’roll band di Glasgow che gli desse nuova dignità, significato e persino un po’ di gloria. Per quasi vent’anni, pensa.

 

Guarda: BABY STRANGE – PURE EVIL

Guarda: BABY STRANGE – DISTANCE YOURSELF

Guarda: BABY STRANGE – FRIEND

 

Vincenzo Salvia

vincenzo salviaIl problema di chi si cimenta oggi in ciò che chiamiamo italo disco, retro wave, outrun etc. credo sia l’autoironia. Quando è poca si prova un inevitabile imbarazzo e quando è troppa si fatica a prendere la cosa un briciolo sul serio. Vincenzo Salvia (produttore anche di cose meno italo) sa camminare sul filo come nessun altro e ci passeggia con l’equilibrio di chi quel filo non lo fa manco scorgere. E poi, se ancora non bastasse, arriva il ritornello di Domenica e fine dei giochi. L’italico cantare, il vocabolario, le immagini e ho di nuovo sette anni. Non necessariamente sette anni nell’82, anche se la cosa avrebbe tutta la sua logica. Diciamo, sette anni senza un tempo, con la vita tutta più in là ma anche tutta lì in quella partita sulla spiaggia. Che poi magari segno  e faccio la corsa di Tardelli.

 

Ascolta: VINCENZO SALVIA FEAT. GIUSI TELESCA – DOMENICA

Guarda: VINCENZO SALVIA FEAT. CHRISSY VALENTINE – SUMMER LOVE…ONE YEAR LATER

Ascolta: VINCENZO SALVIA – VOYAGE

 

Detachments

detachmentsVeramente i Detachments (consistenti principalmente in Bastien Marshall) sono una vecchia conoscenza, vecchia almeno quanto il primo album, l’ottimo omonimo del 2010. Un disco che però cagammo davvero in pochi. Quindi, in occasione del nuovo EP Endgame ribadiamo il concetto una volta per tutte: se interessa l’argomento post punk, cold wave, le batcaverne e tutti quei nomi lì, ecco, quell’argomento i Detachments lo padroneggiano  in modo medio/alto. E non voglio vederli mai più in rubriche tipo questa, perdìo.

 

Guarda: DETACHMENTS – PROMENADE

Guarda: DETACHMENTS – ENDGAME

Guarda: DETACHMENTS – AUDIO/VIDEO

Ascolta: DETACHMENTS – I DON’T WANT TO PLAY