Glass Table Girls
Io non capisco questi lavori che vengono improvvisamente sopravvalutati solo perché c’è una certa aria di cambio di stagione in giro. I dischi noiosamente inconcludenti che vengono accettati come “sofisticati”. Il lavoro sul suono che si spaccia per avanguardista, definito “delicato”, come se fosse un soufflé di alta cucina, quando invece è solo un timido esperimento a dita incrociate. House of Ballons dei The Weeknd, che risulta per la stampa musicale l’ennesima next big thing, è un disco che ha delle idee buone, che possono essere il punto di partenza per qualcosa di più costruito (come l’esordio dei The XX), ma nient’altro. Non è un lavoro raffinato, (come non lo è quello di James Blake, che ha avuto lo stesso trattamento), è un tentativo di innescare qualche meccanismo con degli elementi presi dal passato ma che non sono stati ancora adeguatamente sfruttati.
Nel loro sito ufficiale, si può scaricare il disco gratuitamente.