Audio: Un’acustica davvero impeccabile che non viene mai scalfita durante tutta la durata del live e nemmeno nella fase di taratura degli amplificatori da parte del gruppo.
Setlist: La lunga e infinita cavalcata live dei Radio Moscow è un tuffo nella storia della band, tra 250 Miles e Brain Cycles, Luckydutch e Deep Blue Sea, Little Eyes e No Jane, per concludere con un altrettanto lunghissimo ed efficace bis.
Momento Migliore: I riff che lacerano il cuore e i groove intensi di tutto il live, con una particolare e personale propensione verso 250 Miles e No Jane.
Pubblico: Una numerosa “comune”, con gente totalmente immersa e affascinata dal live e con alcuni ragazzi delle prime file intenti a danzare invasati sulle note acide e pungenti dei Radio Moscow.
Conclusioni: Tecnica certosina, perfezione millesimale e potenza elettrica possono ben riassumere e contenere tute le emozioni e i suoni di un concerto dei Radio Moscow, una macchina del tempo luciferina capace di rafforzare al massimo il senso di condivisione del live e di condurre i presenti in balia di passato e presente, Paradiso e Inferno.
Le foto non si riferiscono alla data recensita