A Spire
Julia Kent è una violoncellista canadese dal tocco raffinato, nota per aver fatto parte dei Rasputina e dell’ensemble di Antony and the Johnsons, e che già da tempo ha intrapreso una carriera solista, dando alle stampe nel 2007 l’”aeroportuale” Delay e nel 2010 l’ep Last Day in July. La Kent è solita servirsi del denso fluire di note oriunde scaturite lambendo le corde di un violoncello, esclusivo e solitario esegeta e attore di tutta la sua produzione artistica. La sua ultima creazione, Green And Grey, si muove all’insegna dell’eleganza e dell’intensità compositiva in un chiaroscuro di sensazioni e suggestioni ambientali e sonore minimali e solenni. L’album è infatti un introspettivo flusso di sonorità, profumi ed effluvi
La Kent sfrutta appieno le potenzialità del suo strumento, avvalendosi unicamente dell’arte dei suoni, per reinterpretare sapientemente le forze generatrici organiche e umane e per varcare i confini dicotomici dell’urbano e del naturale. Un disco ispirato e “animista” che, tra caos e quiete, oggettività e soggettività, è in grado di evocare affascinanti luoghi tangibili e incantevoli mondi astratti.