Recensioni

Faith No More – Angel Dust

Faith No More – Angel Dust

Tutto Angel Dust è più o meno così: una prepotente minestra di funk metal con inserti di tastiera apocalittici, un rappato che si alterna alle urla, il metal-core che sposa le intuizioni melodiche del pop (sia bianco che nero) di stampo fine anni ’80.

Svetlanas – Naked Horse Rider

Svetlanas – Naked Horse Rider

I Fear come punto di riferimento, a corollario di veri e propri “schianti” Hardcore capaci di rievocare dapprima band come i GBH ” I Must Break You” senza però mai disdegnare un approccio chitarristico à la “Pig Champion” (Poison Idea) – “Sacrifice Your Orifice”.

Ratatat – Magnifique

Ratatat – Magnifique

Il presentimento è che l’album rappresenti il classico omaggio a quei padri – segnatamente Daft Punk e Aphex Twin – rei d’aver innovato in campo elettronico, con la percezione che di certo non sarà un disco ricordato negli anni.

Beats O Freen – Dimensions EP

Beats O Freen – Dimensions EP

“Dimensions” è uno scrigno di una ventina di minuti scarsi che riassume i colori, i suoni organici e la natura fantasiosa di Beats O Freen: ovvero, colui che vuole sperimentare la colonna sonora della vita con estrema curiosità, senza porsi alcun freno.

Massive Attack – Mezzanine

Massive Attack – Mezzanine

Mezzanine conferma una continuità nell’innovazione che i Massive Attack hanno voluto operare nel contesto musicale degli anni’90, rispondendo ai loro precedenti Blue Lines (1991) e Protection (1995), oltre che a Dummy (1994) e all’omonimo del ’97 dei Portishead, insieme ai quali hanno posto le basi del trip hop e della ambient.

Tame Impala – Currents

Tame Impala – Currents

Currents richiede una fatica risibile a entrare in testa a chi ama i Tame Impala e una fatica considerevole a far accettare agli stessi che non dovrebbero esistere caselline targate psych rock o neo psichedelia così tanto anguste.

Joss Stone – Water For Your Soul

Joss Stone – Water For Your Soul

Si tratta di album moderno cha fa uscire il soul del nuovo millennio dal recinto della tradizione, per contaminarlo con le sonorità del mondo. I puristi avranno forse qualcosa da ridire, ma ci sono artisti che sanno guardare lontano. E Joss Stone potrebbe essere dall’alto della sua gioventù, una di questi.

Killing Joke – Night Time

Killing Joke – Night Time

«La sensazione di un uomo ai tempi della Prima guerra mondiale che sta per correre fuori dalla trincea e sa che gli rimangono dieci minuti di vita mentre ripensa a quello stronzo a Westminster che lo ha messo in quella posizione. Ecco la sensazione che tentiamo di trasmettere, lo “scherzo che uccide”».

Beatles – Revolver

Beatles – Revolver

I Beatles, tutti e quattro presentano al mondo l’anticonformismo. E la rivoluzione si trasformò in arte. Una perfezione musicale e complessivamente artistica che i Beatles manterranno ancora per molto tempo.

Bedhead – What Fun Life Was

Bedhead – What Fun Life Was

La musica qui diventa introspezione, diventa distacco; essa crea nuove realtà, ci posiziona al di fuori del mondo. È una nuova madre. Ma non sapremo mai suonare la Musica, e ogni nota è una rappresentazione luttuosa di un desiderio.

Refused – Freedom

Refused – Freedom

Freedom segna in un certo senso un nuovo inizio per la band di Umeå che si affaccia in maniera più adulta alle sue produzioni musicali. Non è sicuramente il miglior album dei Refused, ma è un buon disco da ascoltare e che conserva forti slanci musicali anche se a tratti non sempre incisivi e messi totalmente a fuoco.