Recensioni

Sacri Cuori – Delone

Sacri Cuori – Delone

Il disco si muove come un’onda che va e viene su una spiaggia della riviera romagnola in agosto, come le dune mosse del deserto: potete sognare di incontrare la Pantera Rosa, di inseguire Speedy Gonzales, di prendere un toro per le corna o semplicemente di mangiare un ghiacciolo indossando un cappello di paglia.

Sonic Jesus – Neither Virtue Nor Anger

Sonic Jesus – Neither Virtue Nor Anger

Oggi, Tiziano Veronese (cantante, compositore e polistrumentista) e Marco Baldassari (anch’esso polistrumentista e autore dei testi) raccolgono quanto di meglio composto fin dagli albori della band, implementando il tutto mediante una rinnovata consapevolezza dei propri mezzi, frutto dell’esperienza acquisita.

Black Rainbows – Hawkdope

Black Rainbows – Hawkdope

La nuova incarnazione viaggia guidata dalla triade: Hawkwind / Fu Manchu / Monster Magnet, godendo di un background ispirato dai grandi del passato, siano questi Cactus, Mountain o Black Sabbath. Musica debitrice di un passato rielaborato a propria immagine e somiglianza.

Terranova – Restless

Terranova – Restless

I 75 minuti dell’album come da copione ospitano le voci di vecchi e nuovi collaboratori, dopotutto l’adattamento delle basi alle linee vocali esterne è un rito ostinato dei Terranova, da sempre un’ arma a doppio taglio che li ha portati dal caos immaturo di inizio carriera al podio più invidiato dai producer di oggi.

Van Cleef Continental – Unda Maris

Van Cleef Continental – Unda Maris

Sette brani che nobilitano lo Stoner nostrano mediante tutte quelle influenze che videro trionfare il genere sul finire dei novanta. Sullo sfondo il deserto Californiano, nelle orecchie la Psichedelia Fuzz implementata dal quel riffing di matrice Metal proprio di band storiche come Fu Manchu e Kyuss

METZ – II

METZ – II

Quasi come assistere alle spettacolari demolizioni di edifici multipiano attraverso l’impiego di cariche esplosive sincronizzate, la viscerale e contundente propensione dei METZ per i ritmi maniacali ed i feedback strazianti, genera lo stesso cinematismo di collasso in grado di ridurre strutture poderose in cumuli di macerie e polvere.

Calexico – Edge of The Sun

Calexico – Edge of The Sun

Con il loro ottavo disco “Edge of The Sun” i Calexico ci invitano alla leggerezza, a lasciare che il vento ci passi fra i capelli mentre si percorre qualche assolata Interstate, possibilmente verso territori e orizzonti meno opprimenti del solito, sognando di nuotare a distanza di miglia dal mare.