Interviste

The Sick Rose, ovvero: uscire vivi dagli anni ’80

The Sick Rose, ovvero: uscire vivi dagli anni ’80

Abbiamo avuto il piacere di intervistare Luca Re, leader e fondatore dei The Sick Rose, band di culto del panorama garage, come anche, da molto tempo, del panorama power-pop, poco prima che la band si esibisse al Trenta Formiche in occasione dell’unica data romana del tour che celebra i trent’anni di “Faces”, lo storico esordio discografico, recentemente ristampato in vinile.

Ropoporose: giovinezza dall’animo vintage

Ropoporose: giovinezza dall’animo vintage

Pauline e Romain sono due fratelli che decidono di fare musica insieme sotto il nome di Ropoporose. Sono giovanissimi, neanche 40 anni divisi tra i due, e propongono un rock spumeggiante con uno sguardo rivolto a un sound anni Novanta. Abbiamo intervistato Pauline, la metà femminile del duo, per svelarci tutti i retroscena sul loro album d’esordio “Elephant Love”.

Calibro 35: una “library” aperta sul mondo

Calibro 35: una “library” aperta sul mondo

Dai polizieschi di genere alla fantascienza dell’ultimo S.P.A.C.E, dai passamontagna alle tute spaziali..immergiamoci nell’immaginario dei Calibro 35 attraverso le parole di Massimo Martellotta e Tommaso Colliva, sprofondando nello spazio di una colonna sonora sci-fi, tra le sequenze multidimensionali, tutte da interpretare, di un film che non esiste. Ecco la personale “library” aperta sul loro universo musicale.

Urali: la naturalezza è un’arte

Urali: la naturalezza è un’arte

Abbiamo incontrato Ivan Tonelli che ha firmato, col nome Urali — To Loose La Track/Fallo Dischi — uno dei dischi più interessanti tra quelli usciti in questo freddo inverno. Gli abbiamo chiesto di spiegarci come ha raggiunto lo stato di grazia facendo quello che gli piace fare.

Daniele Maggioli: la città è un sogno

Daniele Maggioli: la città è un sogno

In tempi passati il perdigiorno con l’aureola del flaneur poteva, nel migliore dei casi, scoprire di essere un grande artista e trovare nelle cose più banali l’ispirazione giusta per comporre qualcosa che i suoi contemporanei avrebbero trovato “strana ma interessante”. “Origamiville” è l’ultima cosa strana e interessante uscita dalla testa di Daniele Maggioli