Posts Tagged 'spilletta'

New Found Glory – Makes Me Sick

New Found Glory – Makes Me Sick

Mezz’ora abbondante condita addirittura da un accenno di synth (“Happy Being Miserable”) e di musica calypso (“The Sound of two Voices”): ma questo solo perché i nostri sono ormai over-40 e hanno allargato un po’ i loro orizzonti. “Blurred Vision” non stonerebbe all’interno di un album dei Paramore o di Avril Lavigne. “Say it don’t Spray it” sembra addirittura manifestare dissenso nei confronti di chi si combatte a suon di graffiti. Un improbabile manifesto anti-bombing di una generazione ripulita che si è ormai lavata le mani dalla vernice delle bombolette? Quindi, tornano al quesito di cui sopra: ha senso suonare pop-punk a 40 anni? Inutile trovare una risposta, meglio far ripartire l’album dall’inizio.

Splashh – Waiting For A Lifetime

Splashh – Waiting For A Lifetime

La genesi del nuovo “Waiting For A Lifetime” risale a pochi mesi dopo l’uscita di “Comfort” e porta in dote tutta una serie di influenze finora inedite per la band. Sasha (Voce) vola da Toto (Chitarra) a New York e lì gettano le basi di un lavoro – poi rielaborate in un dialogo a distanza londinese – che con brani come “Look Down To Turn Away” (Suicide e Depeche Mode sugli scudi) sembra spostarsi su altri lidi. Lo scheletro compositivo della band non è stato stato smantellato del tutto, (vedi l’opener “Rings”) sicuramente possiamo dire addio a quella sensazione estatica che rappresentava il pezzo forte dell’esordio.

Riot Fest 2017: ecco i primi nomi della lineup

Riot Fest 2017: ecco i primi nomi della lineup

Nine Inch Nails, Queens of the Stone Age, e la reunion dei pionieri del punk Jawbreaker come headliner al Riot Fest 2017. Inoltre New Order, Paramore, Prophets of Rage, M.I.A., Wu-Tang Clan, Mike D (DJ set) sono tra gli oltre 70 artisti annunciati nella prima tranche del cartellone. Gli organizzatori del Riot Fest di Chicago rivelano la prima tranche di oltre 70 nomi che si esibiranno dal 15 al 17 Settembre a Douglas Park. Gli headliner della kermesse musicale saranno i geniali Nine Inch Nails, i Queens of the Stone Age con il loro rock ruffiano, oltre che i ricostituiti Jawbreaker, pionieri del punk rock.

Cold War Kids – L.A. Divine

Cold War Kids – L.A. Divine

A undici anni dall’esordio e a tre dall’ultimo “Hold My Home”, i Cold War Kids optano per l’ode alla città di Los Angeles. Del resto, Nathan Willett (cantante della band) intervistato da Louderthanwar, manifestò già in tempi non sospetti la volontà di raccontare i cambiamenti di L.A.: «For me, having grown up all around Southern California, and having always had an image and idea of LA, and seeing it changed over the years, I wanted to try to recontextualize, and reinvent some people’s impression of it».

WE READING FESTIVAL 2017

WE READING FESTIVAL 2017

We Reading sono incontri di lettura in cui il lettore sceglie cosa portare e come impostare l’incontro. Ciò fa si che i reading vadano dalla semplice lettura fino alla performance teatrale. Caratteristica del We Reading è ospitare lettori non convenzionali in questo campo. Gli incontri nati al Tamla di Cesena a giugno 2016 hanno riscosso notevole successo, a oggi contano quasi 50 eventi sparsi per l’Emilia Romagna e 5 eventi a Milano presso l’Università Bocconi.

Jude Law Silente

Jude Law Silente

Ha vestito i panni del giovane Papa Lenny Belardo, un po’ santo e un po’ tormentato, nella fortunatissima serie televisiva diretta da Paolo Sorrentino e ora si prepara a diventare il giovane Albus Percival Wulfric Brian Silente (Albus Percival Wulfric Brian Dumbledore), noto semplicemente come Albus Silente, personaggio della serie di romanzi di Harry Potter, ideata e scritta da J. K. Rowling.