Posts Tagged 'truce'

Whores – Gold

Whores – Gold

Un bidone della spazzatura come artwork, ed un pensiero à la Théodule-Armand Ribot per analizzare la scomparsa ci certa poesia vitale dall’animo umano. La voce martellante di Cristian Lembach, potente e atrofizzata dall’urlo di condanna, declama verità più taglienti di un bisturi. Riflesso vocale che si incastra e rimbalza in una sessione ritmica incessante, con Donnie Adkinson (batteria) quasi a dirigere le urla e le corde di Casey Maxwell (basso) verso il disastro. Un Power trio che si è minato il cervello ascoltando incessantemente band del calibro di Unsane, Melvins e Jesus Lizard, restituendoci un Frankenstein sonoro di sicuro impatto.

Japandroids – “Near to the Wild Heart of Life”

Japandroids – “Near to the Wild Heart of Life”

“Near to the Wild Heart of Life” segna un cambiamento ma non troppo, è la metafora dei trentenni, giovani ma maturi. Volendo essere seriosi e vecchi si potrebbe riassumere in una sola espressione: divertirsi con moderazione. Un’ottima colonna sonora per chi si alza al mattino dopo l’ultimo “hangover” promettendo di non bere più, per chi decide di essere se stesso senza eccessi di gioventù, di fare l’adulto.
In realtà, come sempre accade, mentiamo a noi stessi, la sbronza è sempre dietro l’angolo e l’impressione è che i Japandroids lo sappiano bene.

Furia, ipnotismo e amore: una serata al Bronson Recordings Festival

Furia, ipnotismo e amore: una serata al Bronson Recordings Festival

Che la Bronson Recordings si stia lentamente consolidando grazie ad uno scouting intelligente votato alla ricerca delle migliori formazioni Rock del territorio (Romagnolo e non) é oramai cosa nota. Da quella corona a sei punte che furono i primi 7″ – su tutti quel “Twin Peaks” a firma Ronin (Ndr) –, all’ultima fatica firmata Micah P, Hinson sono passati nel frattempo sei anni: a riprova del fatto che le cose in casa Bronson si fanno seguendo una logica, e soprattutto un’estetica.

The Monsters – M

The Monsters – M

Benché la fogna vena compositiva dei nostri sgorghi da più di trent’anni, nessuno si sogni un calo d’intensità nel getto di pattume fuzz che la band del reverendo è in grado di vomitare. Ancora vestiti con le loro felpe nerdy dalla grande “M”, a cinque anni dall’ultimo “…Pop Yours!” tornano con un nuovo deflagrante capitolo.

Queens Of The Stone Age: nuovo album a fine 2017

Queens Of The Stone Age: nuovo album a fine 2017

E’ ormai ufficiale, il seguito di”Like Clockwork” dei Queens Of The Stone Age uscirà sul finire del 2017. La notizia è trapelata a Troy Sanders dei Mastodon, che recentemente si è unito alla super band Gone Is Gone in compagnia di Troy Van Leeuwen degli stessi Q.O.T.S.A. Infatti, alla classica domanda legata al “come” destreggiarsi su così tanti fronti, Sanders si è lasciato sfuggire la notizia. Sarà stato contento Van Leeuwen.

Ultime dai Palchi – Dicembre 2016

Ultime dai Palchi – Dicembre 2016

Il 2016 è finito e noi siamo già carichissimi per affrontare un nuovo anno con voi, per un 2017 all’insegna di Rocklab! Ripercorriamo allora le gallery realizzate dai nostri fotografi per ricordare i concerti che Rocklab ha seguito per voi a dicembre: Punkreas, Erin K, Saroos, Sarah Dietrich, Jackson Sloan meets The Good Fellas, Mother Island

Soundgarden – Badmotorfinger

Soundgarden – Badmotorfinger

Qui il gruppo nato a Seattle mosse i primi passi verso il successo planetario (al suo quarto lavoro). A ciò si aggiunga che il brano “Room a thousand years wide” è invecchiato proprio bene, grazie anche al sassofono e alla tromba di Scott Granlund ed Ernst Long sul finale. Meno profondi, meno viscerali degli Alice in Chains, meno iconici dei Nirvana, i Soundgarden rivaleggiano coi Pearl Jam in termini di “cantante con ugola squaglia-femmene”.

OvO – Creatura

OvO – Creatura

Gestazione travagliata nei meandri di un Abisso sonico. Nessun controllo. Arcaica é l’ispirazione, ancestrale il risultato che emergerà dal ventre della notte. Una mostruosità Cronenberghiana indecifrabile, sia nelle fattezze che nel linguaggio: dittongo affacciato sul “mito” e sul bisogno di stemperare le tematiche grevi dell’esoterismo.