Posts Tagged 'truce'

Feedtime – Gas

Feedtime – Gas

La In The Red Records non si lascia scappare l’occasione di produrre un nuovo album della band di Sydney a circa vent’anni dal precedente “Billy”, riponendo (giustamente) fiducia illimitata in una formazione che non ha bisogno di presentazioni. Loro ricambiano, al solito, in maniera rumorosa, primitiva e brutale.

The Sade – Grave

The Sade – Grave

I The Sade arrivano al cosiddetto lavoro della maturità – il terzo dopo l’ottimo II –, addensando la massa malefica insita nei propri riferimenti, proponendoci così la summa di un percorso cominciato nel 2011 con il primo e fortunato “Damned Love” – ai tempi disco del mese anche per una rivista specializzata americana. Con il nuovo Grave siamo alla resa dei conti. Di quelle da dentro o fuori, da sparatoria all’Ok Corral – a proposito, vi sareste mai immaginati dal power trio padovano un pezzo in salsa Western così riuscito come “Coachmen”? –, ed i nostri non mancano la pistolettata vincente al cuore di chi li ha sempre seguiti con interesse.

New Found Glory – Makes Me Sick

New Found Glory – Makes Me Sick

Mezz’ora abbondante condita addirittura da un accenno di synth (“Happy Being Miserable”) e di musica calypso (“The Sound of two Voices”): ma questo solo perché i nostri sono ormai over-40 e hanno allargato un po’ i loro orizzonti. “Blurred Vision” non stonerebbe all’interno di un album dei Paramore o di Avril Lavigne. “Say it don’t Spray it” sembra addirittura manifestare dissenso nei confronti di chi si combatte a suon di graffiti. Un improbabile manifesto anti-bombing di una generazione ripulita che si è ormai lavata le mani dalla vernice delle bombolette? Quindi, tornano al quesito di cui sopra: ha senso suonare pop-punk a 40 anni? Inutile trovare una risposta, meglio far ripartire l’album dall’inizio.