Hip Hop evolution in Italia #1: Join The Dark Side: ovvero, come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la bomba
L’intento di questa rubrica è di focalizzarsi su un fenomeno come il rap italiano, che, mainstream o meno, sta ormai decisamente cambiando le abitudini e gli ascolti delle nuove generazioni, e sta esprimendo una corrente ben difficile da ignorare.
Kendrick Lamar – good kid, m.A.A.d city
Quello di Kendrick è un sussurro in mezzo alle grida, il racconto della sua storia personale piuttosto di quella del ghetto, ma la sua virtù sta proprio nel riuscire ad impressionare senza provarci in modo esasperato, con un rap che il più delle volte è pacato, sincero e ben strutturato
KENDRICK LAMAR unica data a Milano!
Quello che accadrà il prossimo 24 Gennaio ai Magazzini Generali di Milano sarà certamente ricordato come un pezzo di storia dell’hip hop in Italia: sarà infatti di scena, per la sua prima e unica data, KENDRICK LAMAR, classe ’87, uno dei rapper più promettenti e “ambìti” del panorama urban internazionale.
Intervista a Luché: “Dedichiamo questa vita a qualcosa…”
Già membro del seminale duo hip-hop partenopeo Co’Sang, Luchè è reduce dal suo primo lavoro solista, dalle sonorità più smussate e più lonano dalle realtà di strada raccontate in precedenza.
Mellowhype – Numbers
C’è solo un numero limitato di volte in cui la superficialità può passare per attitudine lo-fi e i Mellowhype, che sono al loro terzo lavoro (il primo in major), questo limite l’hanno già superato da un po’.
Intervista ad Alec Empire: “È come vivere in un brutto film di fantascienza”
Incontriamo Alec Empire, dopo la pubblicazione di “Is This Hyperreal?” nel 2011 ci parla delle tematiche che quel disco con lungimiranza anticipava: la libertà di parola sulla rete, la sorveglianza elettronica sui cittadini e molto altro, fino ad arrivare a parlare delle Pussy Riot e dei diritti delle donne.














































