Concerti

Godblesscomputers @ TPO (Bologna) – 14/10/2017

Godblesscomputers @ TPO (Bologna) – 14/10/2017

La mutazione da live-solo a band, è un passaggio estremamente delicato, pericoloso quanto obbligato per la maturazione di un artista con così tante idee da raccontare. Basta però una semplice intro per far comparire sul volto di Lorenzo e di tutto il pubblico i primi sorrisi, questo è il live: divertirsi facendosi trasportare dal suono. Operazione riuscita già al terzo minuto scarso di esibizione.

Defected Croatia 2017

Defected Croatia 2017

Avevamo già parlato di Tisno, e dei vari festival inglesi che animano la Croazia. Questa successione di eventi è ormai una certezza e se fra i più storici come il SoundWave, o il Love International, alcuni se ne vanno (Electric Elephant è stato spostato in un’isola croata) – altri per contro tornano alla grande. Mentre il Dekmantel migra dall’Olanda alla Croazia per la seconda volta, rimanendo dentro la cauta e intima capienza delle 1500 persone, il Defected Croatia aumenta esponenzialmente le somme.

Wire @Villa Ada (Roma) – 26/07/2017

Wire @Villa Ada (Roma) – 26/07/2017

I Wire erano attesi con molta trepidazione. L’approccio che questi “vecchietti”mostrano per la musica, tra i pochi reduci del periodo Punk – il loro primo disco “Pink Flag” risale addirittura al 1977” – e precursori della New Wave inglese, fa tenerezza e al contempo incute rispetto. Mai banali, sempre freschi nelle loro proposte.

Trentemøller @Acieloaperto (Villa Torlonia) – 28.07.2017

Trentemøller @Acieloaperto (Villa Torlonia) – 28.07.2017

La set-list saccheggia brani dell’ultimo album “Fixion” senza nascondere gli spettri dei Cure e dei Joy divison, evocati sin dalle prime note. Al microfono, un piacevole ritorno, quello dell’affermata cantautrice e attrice Danese Marie Fisker. Una voce calda e profonda, pronta ad addolcire le scosse elettriche ed elettroniche dello show. e soprattutto, in grado di reinterpretare con grande classe i contributi vocali di Ane Trolle o di Jenny Beth (Savages) che in passato incorniciarono i più noti capolavori di Trentemøller.

Arcade Fire @Visarno Firenze, 18 Luglio 2017

Arcade Fire @Visarno Firenze, 18 Luglio 2017

La percentuale di amore rilasciata da un essere umano dopo un concerto così di solito è alta. Nel mio caso la percentuale di amore è stata alta anche all’inizio, quando un ragazzo che stava male mi ha fermata mentre facevo la fila per acquistare il biglietto, mi ha regalato il suo, ed è scomparso nel giro di 5 secondi. Nessuno arriva a un concerto grosso senza biglietto. Io sì. Decidi all’ultimo – perché gli Arcade Fire dal vivo sono una droga per chi li ama – e poi succedono cose indimenticabili.

Archive @ Ex Dogana [Viteculture Festival] – 12 luglio 2017

Archive @ Ex Dogana [Viteculture Festival] – 12 luglio 2017

Una band che in sede live suona in maniera impeccabile, senza sbavatura alcuna. Carisma e perfezione tecnica, per un live dal grandissimo impatto emotivo. Poco importa dell’assenza di un bis, della durata del concerto di un’ora e mezza circa: gli Archive dal vivo sorprendono e coinvolgono. Ed è inoltre proprio sul palco che l’dea alla base del progetto, quella di collettivo, esplica il suo intento più evidente: quello di condividere musica per creare emozioni pure, vere e sincere.

Primal Scream @Acieloaperto (Villa Torlonia) – 15.07.2017

Primal Scream @Acieloaperto (Villa Torlonia) – 15.07.2017

Appena la figura di Bobby Gillespie appare sul palco, camicia dorata e verve da superstar (qual’è), i ricordi di tutte le volte che abbiamo ballato “Rocks” (come dei glamster) in una discoteca qualsiasi, o della prima volta che ci siamo rotti l’osso del collo saltando sul letto con “Swastika Eyes”, cominciano a scorrere alla velocità della luce.

Devendra Banhart @Villa Torlonia – San Mauro Pascoli, 10 Luglio 2017

Devendra Banhart @Villa Torlonia – San Mauro Pascoli, 10 Luglio 2017

Ci aspettavamo forse qualche scintilla e un po’ di colore in più dal palco di Devendra Banhart, ma nel complesso il concerto è scivolato via piacevolmente per un’ora e un quarto senza grossi scossoni, in un atmosfera pacata e sognante, fra battute rivolte ai suoi musicisti (tutti “molto bello”), pizze portate sul palco per tastieristi “very hungry”, e persino quando lo sconosciuto Giack Bazz ha imbracciato la sua chitarra il clima generale non è stato scalfito: quasi fosse appunto parte dello spettacolo. Chitarrine dal sapore ispano-orientiali, canzoni come ninna-nanne provenienti da mondi lontani e melodie dolci da notti stellate: questi gli ingredienti per un live che ci ha regalato un piccolo angolo magico da custodire nella memoria di un luglio afoso ma carico di amore.

Ryan Adams @Auditorium Parco della Musica – 11.07.2017

Ryan Adams @Auditorium Parco della Musica – 11.07.2017

Non sono moltissimi gli artisti che dimostrano di avere questa forte carica rock unita a una voglia pazza di sperimentare, anche a rischio di dilatare troppo le composizioni. Forse l’unico paragone che potrebbe reggere è quello con il buon Neil Young, in questo una sorta di padre spirituale del giovane statunitense. Non si rinuncia infatti a produrre qualcosa di valido anche dal punto di vista commerciale. Il finale affidato a “We Disappear” e a “To be without you” confermano la voglia di Ryan Adams di tornare protagonista. Il ragazzo ha un vero talento nella sua research musicale, e non sono stati né il caldo né altro a farlo desistere dal concedersi musicalmente al suo pubblico, piccolo in Italia ma di veri aficionados.

Radiohead @ Arena del Visarno – Firenze, 14 Giugno 2017

Radiohead @ Arena del Visarno – Firenze, 14 Giugno 2017

La verità è che dei Radiohead si dice tutto e il contrario di tutto, ma del fatto che siano la band più importante del nostro tempo, no. Non si può dubitare. Ne abbiamo la certezza quando la paura che ci ha accompagnato strisciante per tutto l’evento, la paura di essere carne da macello, folla intrappolata in un sistema di tokens, soldi, biglietti dal peso d’oro, possibili vittime di attentati, colpevoli senza averlo scelto, esplode in una Idioteque apocalittica. “Is This Really happening?” Sì, sta davvero succedendo. Siamo in un bunker, senza via d’uscita. Dovessimo morire ora, almeno, con questa musica, moriremmo felici.

Cold Cave + Drab Majesty @Bronson, Ravenna – Sabato 1 Aprile 2017

Cold Cave + Drab Majesty @Bronson, Ravenna – Sabato 1 Aprile 2017

Tra le tribù più bizzarre e fintamente auto referenziali che fanno parte della grande terra di mezzo del Rock, quella della Dark-Wave (in salsa melò) – nero ovunque, sperando nello xanax – è una delle poche che riesce a generare istinti paralleli oltre alla mera osservazione dello show: insomma, la mente vaga. Certo, difficile distogliere occhi e orecchie dall’appariscente Drab Majesty – una mise, la sua, a cavallo fra Marilyn Manson ed Helmeppo, il figlio del capitano Morgan di One Piece –, modulatore devoto di scampoli sonori à la Robert Smith (periodo “Disintegration”) sul Tropico del Cancro.

Angela Baraldi @Ex Biblioteca Comunale di Santarcangelo

Angela Baraldi @Ex Biblioteca Comunale di Santarcangelo

Guardavo i suoi bellissimi pantaloni aderenti e sbrilluccicosi, poi guardavo il filo del microfono un po’ arrotolato tra le mani, la spilla tra i capelli sudati e spettinati, la camicia rossa un po’ sbottonata; poi anche notavo che non aveva braccialetti o anelli, non era truccata, le movenze, la birra e i fogli con i testi delle canzoni sparsi davanti ai piedi, gli stivaletti di pelle. “Non è da persona matura pensare di voler essere come lei” dicevo tra me e me mentre avrei dovuto prendere appunti per scrivere quello che sto scrivendo.

The Devils + Junkyard Cowboy @Sidro Club, 25-03-2017

The Devils + Junkyard Cowboy @Sidro Club, 25-03-2017

Una serata per chitarra e batteria quella andata in scena sabato 25 Marzo al Sidro Club di Savignano sul Rubicone. Un’essenzialità che riconcilia con certa attitudine Punk Blues, ma che trova nella sensualità degli interpreti il carburante indispensabile per lo show. Sul palco, sempre un uomo (chitarra) e una donna (batteria); ma differenti saranno le soluzioni nell’ottica di uno spettacolo – riuscitissimo – dall’impatto viscerale. Per l’estetica musicale a cui il locale savignanese ci ha abituato nel tempo, la situazione perfetta. Birra, mise anticonformiste e avvertenze falliche a fondo palco – nient’altro che uno striscione in cui la suora si lamenta delle percosse ricevute dal prete –, ma alle goliardate dei mitici The Devils ci arriveremo per gradi.