Concerti

The Dandy Warhols @ Monk Club (Roma) – 17 febbraio 2017

The Dandy Warhols @ Monk Club (Roma) – 17 febbraio 2017

Quella dei The Dandy Warhols è una carriera che cavalca gli anni Novanta e i Duemila su uno sfondo sonoro tutto americano e ispirato da Velvet Underground, Beach Boys, Shadows, Beatles e Rolling Stones. È il loro alt-rock a dipingere il palco del Monk Club con immagini ritmiche variegate che vanno dall’indie-rock al garage, fino allo shoegaze, senza disdegnare incursioni psych.

Martingala – Ilenia Volpe @Defrag (RM) 10/02/17

Martingala – Ilenia Volpe @Defrag (RM) 10/02/17

Notte romana, dalle parti del Tufello. Un locale, il Defrag. Due nomi sulla locandina: Martingala e Ilenia Volpe. Due stili tanto diversi quanto simili nell’esigenza di ri-esplorare il passato. Un passato che per i Martingala può affacciarsi come un barbuto ragazzo hippie da una finestra degli anni ’70. E che invece per Ilenia Volpe può somigliare a qualcosa di molto simile al punk, e al grunge. E diciamo molto per dire molto. Serata strana, davvero.

Touché Amoré @Covo Club, 10 Febbraio 2017

Touché Amoré @Covo Club, 10 Febbraio 2017

Il dolore col sorriso. La consapevolezza diremmo. Perché se già con il terzo lavoro (“Is Survived By”, 2013) il combo losangelino aveva incrementato la propria cifra artistica, nonché il proprio pubblico, l’arrivo di “Stage Four” (2016) sotto Epitaph, li ha definitivamente elevati a band di riferimento assoluto. Il dolore di cui sopra viene scatenato dalla scomparsa di Sandy, madre del frontman Jeremy Bolm nel 2014, una rottura che determinerà buona parte delle tematiche incluse nel nuovo lavoro: senza che per questo vengano smarrite le linee portanti di un suono figlio della tradizione di genere.

The Pop Group @Bronson (RA) – 08.02.2017

The Pop Group @Bronson (RA) – 08.02.2017

La band di Bristol propone una scaletta colma di pezzi presenti negli ultimi due lavori in studio: i recenti “Citizen Zombie” (2015) e “Honeymoon On Mars” (2016), che dal vivo scintillano come pepite d’oro. E’ davvero un piacere vedere quanto si divertono nel prendere per il culo sia il potere che i sottomessi (con grande gioia) ad esso – in questo senso, il balletto con tanto di braccia perpendicolari al corpo durante l’omonima “Citizen Zombie” risulta illuminante. Un tripudio di chitarre à la Talking Heads e atmosfere Dub-Funk al vetriolo, mandano in visibilio i presenti ormai uniti in un unico quesito: ma i Rapture chi?

I Giardini di Chernobyl + Psicosi di Massa + Forgotten Dust @Defrag, Roma – 27 gennaio 2017

I Giardini di Chernobyl + Psicosi di Massa + Forgotten Dust @Defrag, Roma – 27 gennaio 2017

Non di solo Indie Pop vive l’uomo, anche se a guardare la scena musicale italiana sembra che oggi ci sia una netta predominanza del genere. Noi di Rocklab amiamo scrutare l’underground italico sotto diversi punti di vista, indagare le diverse sfaccettature del suono, puntando anche a una più ampia visione sonora, lambendo spesso territori anche più “estremi”. Con questo animo, da tempesta e assalto, ci siamo avvicinati alla serata del 27 gennaio che ha visto avvicendarsi sul palco del Defrag di Roma: Forgotten Dust, Psicosi di Massa e I Giardini di Chernobyl.

Furia, ipnotismo e amore: una serata al Bronson Recordings Festival

Furia, ipnotismo e amore: una serata al Bronson Recordings Festival

Che la Bronson Recordings si stia lentamente consolidando grazie ad uno scouting intelligente votato alla ricerca delle migliori formazioni Rock del territorio (Romagnolo e non) é oramai cosa nota. Da quella corona a sei punte che furono i primi 7″ – su tutti quel “Twin Peaks” a firma Ronin (Ndr) –, all’ultima fatica firmata Micah P, Hinson sono passati nel frattempo sei anni: a riprova del fatto che le cose in casa Bronson si fanno seguendo una logica, e soprattutto un’estetica.

Easy Concertini: King Of The Opera e I Am Oak

Easy Concertini: King Of The Opera e I Am Oak

Tuxedomoon, Joan As Policewoman, Transmissions IX: in weekend del genere bisognerebbe avere il dono dell’ubiquità. Di certo non manca il sorriso mentre scegli cosa andare a vedere: la musica non è affatto morta e chi vuol suonare trova sempre un posto dove farlo. Che sia un club o una casa, o un piccolo locale cittadino. Nella nicchia che fa meno clamore dei nomi sopracitati il fine settimana ci ha regalato due concertini minuscoli e rassicuranti, che a volte si ha bisogno anche di questo, di arrivare per caso in un luogo e stare bene.