Rocklab.it comes to (leg)END

È il 2002 e in radio c’è Asereje, Gabry Ponte e si formano le Lollipop. Insomma un anno difficile…
Ma è stato anche l’anno in cui Rocklab.it veniva pubblicato sul World Wide Web. Direttamente dalla mia cameretta, insieme ad un gruppo di collaboratori formatosi in un forum musicale, si decide di pubblicare su Internet quelle che erano “le nostre opinioni musicali”. Anni in cui la reazione alla parola “webzine” era ancora “che cosa?!”

Dal 2002 a oggi sono passati esattamente 15 anni, nel corso dei quali abbiamo scritto qualcosa come 9000 articoli e caricato oltre 100 video sul nostro canale youtube. Anni in cui Rocklab.it ha creato cultura musicale sul web cercando di sperimentare un modo nuovo di fare critica, creando nuovi format (dai “10 Cd nel lettore” alle “RocklabView” fino all’“Orodiscopo”) e cercando fino all’ultimo di trovare un modo diverso di raccontare la musica di qualità.

Inutile dire che in questi 15 anni il modo di ascoltare e di avvicinarsi alla musica è cambiato radicalmente. L’avvento delle piattaforme per l’ascolto in streaming ha sparigliato le carte. L’accesso alla musica è diventato così immediato da farci chiedere: «servono ancora intermediari tra la musica e chi l’ascolta?» La risposta che mi sono dato è assolutamente sì! Ma cambiando volto, cercando di ribaltare la prospettiva, rinnovandosi in maniera radicale, proprio com’è successo alla musica e ai suoi ascoltatori in questi ultimi anni.

Ho deciso però, non certo a cuor leggero, di fermare l’esperienza di Rocklab: per affrontare una rivoluzione ci vogliono mezzi e motivazioni che al momento, lo dico sinceramente, non trovo. Non so dire se ci sarà un nuovo progetto o se la nostra esperienza sarà semplicemente finita qui. Di sicuro sento e sentiamo, io ed Alessandro Rossi (timoniere di Rocklab negli ultimi anni) di aver dato tutto, per ora.

Sono stati anni bellissimi, entusiasmanti e difficili allo stesso tempo. Il mio ringraziamento va a tutte le persone che hanno scritto o scattato per Rocklab e che hanno reso possibile questa esperienza grazie al loro impegno incondizionato. In modo particolare voglio ringraziare Emanuele Binelli ed Enrico Calligari, coi quali ho condiviso una fantastica primavera creativa, Ida Stamile infaticabile videomaker (e non solo) e Alessandro Rossi, che si è preso la briga di portare avanti alla grande Rocklab.it negli ultimi anni. Grazie a tutti voi lettori ovviamente, e poi a tutte le etichette, gli uffici stampa e gli artisti con cui abbiamo collaborato e avuto a che fare in tutti questi anni.

È stata un’esperienza fantastica e arricchente per noi, spero anche per tutti voi.
W Rocklab!