Quando la rota, che tu sempiterni
Desiderato, a sé mi fece atteso,
Con l’armonia che temperi e discerni,
Parvemi tanto, allor, del cielo acceso
De la fiamma del sol, che pioggia o fiume
Lago non fece mai tanto disteso.
La novità del suono e ‘l grande lume
Di lor cagion m’accesero un disio
Mai non sentito di cotanto acume.
(Commedia, Par I, 73-84)
Ognuno di noi scrive la propria storia o forse è la vita stessa ad essere una narrazione perpetua già scritta. Spesso cerco di fondere le mie credenze più recondite e provo a creare i miei dogmi personali, con l’utopica certezza di riuscire a trovare un’isola tutta mia. Tra lògos (λόγος) e astêr (ἀστῆρ), seguendo una stella e imbastendo un mio personale discorso interiore, scruto astrologiche connessioni tra la mia esistenza e quel mondo invisibile che non si riesce a percepire con la visione pragmatica di tutti i giorni. L’astrologia è la mia chiave. Essa sfrutta un complesso sistema di riferimenti per raggiungere uno stadio intellettuale più profondo e per cercare di dare un senso a quello che è inspiegabile. Costellazioni, Lunazioni, effemeridi [1], cuspidi, case astrologiche, segni dello zodiaco, solstizi, equinozi, simboli di un mondo altro, utile a comprendere quello che stiamo vivendo. Tutto diventa una sorta di processo fatto di associazioni tra il nostro vissuto e i corpi celesti che formano il sistema solare.
Albumasar è scuro di carnagione, ha occhi e capelli neri come la pece, barba incolta. Mi colpisce il suo corpo scolpito, pieno di tatuaggi, vedo uno scorpione che ha tatuato sulla spalla sinistra. Lo Scorpione è il segno astrologico dominante nella Divina Commedia, un simbolo legato agli inferi e all’Inconscio. Quel simbolo scolpito sul suo corpo si imprime nella mia mente come un monito a sublimare tutte le energie e a rinascere.
Albumasar mi informa che presto intraprenderò una sorta di viaggio fisico e mentale tra vite, anime e pianeti. Per affrontare questo percorso mi consiglia di scegliere una colonna sonora a me congeniale. Non ho alcuno dubbio: gli aruspici di questo nuovo cammino saranno i Pink Floyd. L’armonia delle sfere [8], la mia musica universalis sarà intrecciata alle note “sferiche” e alle “dominanti astronomiche” dei loro dischi.
Intravedo una donna incinta tenuta in vita da uno stimolatore cardiaco atomico [18] , e un monaco tibetano con l’ I – Ching che ammonisce:
“Il cambiamento restituisce il successo va e viene senza errore.
L’azione porta buona fortuna. Tramonto, alba.
Il tempo è con il mese del solstizio d’ inverno
quando il cambiamento è destinato ad avvenire.
Tuono nell’altra metà del cielo.
Le cose non possono esser distrutte una volta per tutte.
Un movimento viene compiuto in sei fasi
e la settima implica il ritorno.
Il 7 è il numero della giovane luce.
Essa si forma quando il buio è aumentato di uno.”
Ascolto l’eco quieto dell’oblio che mi sussurra:
“In alto l’albatro
sta immobile sospeso nell’aria,
e giù nel profondo dei flutti
in labirinti di caverne coralline
l’eco di un tempo remoto giunge
tremante attraverso le sabbie,
ed ogni cosa è verde sotto il sole;
e nessuno ci mostra alla terra,
e nessuno sa i dove o i perché
ma qualcosa è all’erta, qualcosa si muove
e comincia a salire verso terra” [19]
Un buco nero nel cielo splende come diamante, e nel vuoto di questo posto sono le esplosioni a prendere il sopravvento, tra televisioni impazzite e immagini di distruzione [25]. Sono infine frequenze cardiache lontane. Albumasar trascrive su una tela di lino le tabelle del mio Tema Natale, mentre recita: “Si agitano confusi dietro di voi i vostri possibili passati. Alcuni pazzi e febbrili, altri spaventati e sperduti.” [26]
Per aiutarmi a comprendere e a ricordare quello che le stelle e i pianeti dicono di me, Albumasar associa ad ogni posizione planetaria un brano dei Pink Floyd: [27] . Visto che state leggendo questa storia, le vostre vibrazioni potrebbero essere in questo momento molto simili alle mie. Vi invito quindi a seguire le indicazioni di questo Tema Natale come un suggerimento all’ascolto. Forse il brano che corrisponde al vostro segno zodiacale vi indicherà una via. Cogliete il momento e lasciatevi guidare dalla forza intuitiva di ciò che “sentite”.
| Sole | Vergine |
Echoes |
Us And Them | Ascendente/ I Casa | Sagittario | Echoes |
| Luna | Toro |
19.44 |
Eclipse | II casa | Capricorno | Breathe |
| Mercurio | Vergine |
5.04 |
Chapter 24 | III casa | Pesci | Stay |
| Venere | Bilancia |
17.34 |
Wish You Were Here | IV casa | Ariete | Outside The Wall |
| Marte | Sagittario |
16.53 |
One Of My Turns | V casa | Toro | A Pillow Of Winds |
| Giove | Capricorno |
3.34 |
Money | VI casa | Gemelli | Empty Spaces |
| Saturno | Scorpione |
12.50 |
Interstellar Overdrive | VII casa | Gemelli | Hey You! |
| Urano | Sagittario |
9.53 |
Round And Around | VIII casa | Cancro | Lucifer Sam |
| Nettuno | Sagittario |
28.41 |
Let There Be More Light | IX casa | Vergine | Cirrus Minor |
| Plutone | Scorpione |
0.34 |
What Do You Want From Me | Medio Celi | Bilancia | Learning To Fly |
| Lilith | Ariete |
1.03 |
Young Lust | XI casa | Scorpione | Welcome To The Machine |
| XII casa | Sagittario | Sorrow |
| Sole | In IX casa | Remember a Day |
| Luna | In V Casa | Atom Heart Mother |
| Mercurio | In VII Casa | Green Is The Colour |
| Venere | In Medio Celi | One Slip |
| Marte | In XII Casa | The Dogs Of War |
| Giove | In I Casa | Signs Of Life |
| Saturno | In XI Casa | The Great Gig In The Sky |
| Urano | In XII Casa | Cluster One |
| Nettuno | In Ascendente | Goodbye Blue Sky |
| Plutone | In Medio Celi | Terminal Frost |
| Pianeta | Aspetto | |
| Sole | Trigono con Luna | Controls For The Heart Of The Sun |
| Sole | Quadrato con Marte | Jugband Blues |
| Sole | Quadrato con Nettuno | Time |
| Sole | Quadrato con Ascendente | Coming Back To Life |
| Luna | Opposta a Saturno | Shine On You Crazy Diamond |
| Mercurio | Trigono con Giove | The Nile Song |
| Mercurio | Quadrato con Urano | Brain Damage |
| Mercurio | Trigono con Nettuno | Astronomy Domine |
| Venere | Sestile con Marte | The Final Cut |
| Venere | Congiunto con Medio Celi | Two Suns In The Sunset |
| Marte | Congiunto con Urano | The Post War Dream |
| Marte | Congiunto con Ascendente | The Hero’s Return |
| Marte | Sestile con Medio Celi | Childhood’s End |
| Giove | Congiunto con Nettuno | Take It Back |
| Giove | Sestile con Plutone | Any Colour You Like |
| Nettuno | Sestile con Plutone | Another Brick In The Wall |
| Nettuno | Congiunto con Ascendente | In The Flesh |
Il pellegrinaggio giunge così al termine…
We’re just two lost souls, swimming in a fish bowl….
illustrazioni originali: Marzia Grossi
[1] http://it.wikipedia.org/wiki/Effemeridi
[2] All’interno della confezione pieghevole di The Dark Side Of The Moon si trovavano degli adesivi e due poster, uno con immagini della band in concerto con lettere sparse a formare la scritta “PINK FLOYD”, l’altro con una fotografia agli infrarossi delle Piramidi di Giza (che erano anche il soggetto degli adesivi) creata da Powell e Thorgerson (http://it.wikipedia.org/wiki/The_Dark_Side_of_the_Moon)
[3] The Dark Side of the Moon fu pubblicato inizialmente in formato vinile con una copertina pieghevole, disegnata dalla Hipgnosis e George Hardie, che mostrava un prisma triangolare rifrangente un raggio di luce sul fronte. Il fascio di luce nell’immagine ha sei colori, escludendo l’indaco dalla tradizionale divisione della sequenza in rosso, arancione, giallo, verde, blu, indaco e viola, e prosegue lungo tutto l’interno della confezione dividendola orizzontalmente in due parti: in quella inferiore compaiono i testi delle canzoni mentre in quella superiore vi è l’elenco delle tracce e i crediti; la linea verde si muove come un elettrocardiogramma (soluzione grafica suggerita da Roger Waters). Le linee di colore proseguono anche sul retro della copertina dove entrano in un altro prisma rovesciato, voluto da Thorgerson per facilitare la disposizione del disco nei negozi, dal quale usciranno come un raggio di luce bianca, che prosegue poi fino a ricongiungersi con quello sul fronte. (http://it.wikipedia.org/wiki/The_Dark_Side_of_the_Moon)
[4] http://it.wikipedia.org/wiki/Abu_Ma%27shar_al-Balkhi
[5] Il 7 febbraio 1972 Dark Side of the Moon: A Piece for Assorted Lunatics, come era conosciuto allora, fu presentato per una cerchia ristretta di persone al Rainbow Theatre, più di un anno prima del lancio ufficiale. Tale luogo è attualmente una chiesa (http://en.wikipedia.org/wiki/Rainbow_Theatre)
[6] http://it.wikipedia.org/wiki/Astrologia_occidentale
[7] http://it.wikipedia.org/wiki/Astrologia_karmica
[8] http://it.wikipedia.org/wiki/Musica_delle_sfere
[9] http://it.wikipedia.org/wiki/Valle_della_Morte
[10] http://it.wikipedia.org/wiki/Zabriskie_Point_(luogo)
[11] Il titolo dell’album (traducibile come “Il Pifferaio alle Porte dell’Alba”) riprende quello del settimo capitolo del romanzo per ragazzi Il vento tra i salici di Kenneth Grahame, in cui i protagonisti Ratto e Talpa, attratti dalla musica misteriosa suonata da un flauto, incontrano il dio dei boschi Pan (http://it.wikipedia.org/wiki/The_Piper_at_the_Gates_of_Dawn)
[12] Astronomy Domine
[13] (nel film le imporvvisazioni chitarristiche sono di Jerry Garcia – Grateful Dead)
[14] In riferimento alla scena precedente…Il titolo dell’album si riferisce a un’espressione in slang utilizzata per indicare l’atto sessuale (http://it.wikipedia.org/wiki/Ummagumma)
[15] The Dark Side Of The Moon comincia e termina con un suono di battiti cardiaci
[16] Money si apre con vari rumori di un registratore di cassa e suoni di monete
[17] Visone personale del brano Interstaller Overdrive
[18] Atom Heart Mother – il titolo venne preso da un giornale dove si parlava di una donna incinta che era stata tenuta in vita con uno stimolatore cardiaco atomico
[19] Chapter24 – questo brano venne scritto da Syd Barret ed è ispirato da un testo del Capitolo 24 dell’IChing, conosciuto anche come Libro dei Mutamenti e considerato essere il primo dei testi classici cinesi. (http://it.wikipedia.org/wiki/Libro_dei_Mutamenti, http://en.wikipedia.org/wiki/Chapter_24)
[20] Copertina Atom Heart Mother (http://it.wikipedia.org/wiki/Atom_Heart_Mother)
[21] Copertina Wish You Were Here (http://it.wikipedia.org/wiki/Wish_You_Were_Here_(album_Pink_Floyd)
[22] Hey You
[23] Protagonista del film di Alan Parker – Pink Floyd The Wall – e interpretato da Bob Geldof (http://it.wikipedia.org/wiki/Pink_Floyd_The_Wall)
[24] Outside The Wall
[25] Sigla Finale di Zabriskie Point
[26] Your Possible Pasts
[27] Il Tema Natale è riferito a una Vergine – Ascendente Sagittario, nata alle 14:10. Ogni brano è stato associato a pianeti, case e segni zodiacali in modo totalmente personale, ma tenendo conto delle caratteristiche che ogni singolo segno e ogni singola associazione comporta. Per motivi di spazio e per licenza poetica è stata inserita unicamente la tabella riassuntiva, evitando descrizioni dettagliate.