Bad Comedian
Ad alcune band è inutile chiedere di cambiare il mondo. O intraprendere una rivoluzione musicale. O cercare di sorprendere tutti.
Gli Art Brut fanno parte della categoria sebbene la promozione di questo loro quarto lavoro dal titolo “Brilliant! Tragic!” sia stata portata avanti quasi solamente con la notizia che “Argos canta!” manco si trattasse della Divina. Il lavoro risulta così come un punto di svolta e la band si trova in una situazione di precario ma piacevole equilibrio tra la sua capacità di scrivere la solita buona canzone (sostanzialmente la stessa da anni) e la voglia di azzardare qualcosa di diverso ma non troppo (mettere il bassista a fare i cori), per un disco quanto mai in linea col suo titolo, a tratti brillante (Bad comedian, il singolo Lost weekend, Ice hockey) e a tratti tragico (Sexy, I am the psychic, la lunghissima Is dog eared, tutte abbastanza evitabili).
La band probabilmente sta girando attorno ad una rotonda senza aver capito esattamente che strada prendere. Per decidere c’è sempre tempo, il mondo tanto non cambia.