A tre anni dal predecessore Baby Darling Doll Face Honey, il trio di Southampton Band of Skulls torna in circolazione, per rivoltare ancora una volta le tasche del loro istinto musicale sul piatto dell’ispirazione che li ha fatti grandi “veterani” sulla scena underground. Tornano per far banchettare – con le loro melodie a flanger e con l’hard blues armato da pedaliere agguerrite – ombre e luci accecanti del loro comprensorio. Praticamente angeli e demoni in un’unica personalità sui bordi di una suggestione mal celata.
Anche la sezione ritmica di Matthew Hayward è un’organismo a sé, batte e controbatte le asperità e i tessuti molli di una tracklist in guerra e pace costante. Altrove Sweet Sour è un disco breve e dai forti contrasti, che racconta di diavoli che si scambiano passionevoli confronti, timbri e rotte lungo una sorta di codice genetico conosciuto da tutti ma che nessuno conosce fino in fondo.