Per chi come il sottoscritto ha seguito per intero la stupenda epopea degli Hellacopters, non sarà difficile individuare in Pop War il degno seguito di quel “Rock’n’roll is dead”, ultimo capitolo dei nostri amati Maestri Svedesi. Oggi Nicke Royale riprende finalmente il filo del discorso, ritornando a quel percorso evolutivo che vide la sua precedente creatura passare da un boogie-punk debitore di Stooges, Grand Funk Railroad e Dead Boys, verso una certa classicità hard rock semplicemente deliziosa.
Ci sono stupendi riferimenti all’Alice Cooper di “Love it to death” – sentite come si apre ed evolve Waltz for Vincent – e pezzi che rimandano al clima fumoso respirato in “High visibility” come Empty Hands. Solo per buongustai.