Professor Longhair – Crawfish Fiesta

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New Orleans è considerata la città della musica per eccellenza: tra le sue strade e le sue hanno preso forma moltissimi stili musicali e nei suoi locali si sono formati alcuni dei più grandi musicisti di sempre. Ma New Orleans è soprattutto la città del “piano”, sia che si tratti del piano blues di Champion Jack Dupree o di quello funk di Dr. John questo strumento ha sempre caratterizzato il suono della “crescent city”. La particolarità di New Orleans sta anche nel fatto che in essa vivono una infinità di persone di diverse razze e culture, ognuna con la propria cultura musicale. Dai neri del vicino Mississippi con il loro delta blues, ai francofoni che suonavano il cajun per passare poi agli immigrati sudamericani con il calypso, la salsa il merengue e soprattutto il mambo; e poi ancora il jazz, il barrelhouse, lo zydeco e naturalmente il rock & roll. Tutte queste incredibili influenze musicali si sono in un certo senso fuse dando vita ad un vero e proprio “New Orleans sound”. Bene: probabilmente nessun musicista ha rappresentato questo suono meglio di Henry Roeland Byrd meglio conosciuto con lo pseudonimo di Professor Longhair. Egli era un pianista fenomenale che ha influenzato pesantemente la musica di gente del calibro di Dr. John e Fats Domino, era la massima espressione del suono della sua città concentrato in uno stile quanto mai variopinto in cui si potevano udire echi di tutti i generi musicali che si suonavano in città. Una musica fatta apposta per essere ballata nelle colorate vie e strade di New Orleans, dotata di un ritmo scatenato, con un tiro irresistibile e solare tutta basata sui numeri funambolici al piano e su una sezione fiati portentosa, musica allegra e spensierata come la città dove è nata. Dopo un periodo di grande successo intorno alla metà degli anni ’50, che dura per quasi un decennio, verso la fine dei ’60 il professore sparisce dalle scene. E’ negli ultimi anni del decennio successivo che la sua musica viene riscoperta grazie alle numerose sue cover che Dr. John era solito inserire nei suoi concerti. “Crawfish Fiesta” si può considerare come l’unico album in studio inciso da Longhair infatti tutti gli altri sono raccolte dei moltissimi singoli che il nostro ha inciso nella sua carriera per le numerose case discografiche per cui ha lavorato. Questo album è invece stato inciso appositamente per la Alligator, è una sorta di reincisione di alcuni dei suoi più grandi successi e per l’occasione alla chitarra troviamo eccezionalmente proprio Dr. John (sentire il suo bellissimo assolo in “It’s My Fault Darling”). Come sempre l’offerta musicale è quanto mai varia e travolgente; si parte della irresistibile “Big Chief” brano a cavallo tra jazz e influenze caraibiche fino ad arrivare alla title track un travolgente strumentale ricco di colori ed influenze diverse. Nel mezzo tantissimi incredibili brani come lo zydeco-calypso di “Her Mind Is Gone” con una strepitosa prova vocale del nostro accompagnato dalla solita splendida sezione fiati. Troviamo poi anche una ballata leggermente bluesata come” Something on Your Mind”, il rock&roll alla New Orleans di “You’re Driving Me Crazy” il funky carnevalesco di “Red Beans” e tanti altri brani grandiosi tutti all’insegna del divertimento.
Professro Longhair è tutt’ora ricordato come l’icona della sua città, un musicista incredibile che sapeva miscelare con autentica maestria i suoni più disparati formando uno stile proprio che è poi divenuto anche quello di New Orleans. Purtroppo un attacco di cuore gli fu fatale il giorno prima che questo album fosse pubblicato privando la musica di uno dei suoi più incredibili e divertenti esponenti, la sua musica però resta e se volete passare un pomeriggio all’insegna della spensieratezza e del divertimento il professore dai capelli lunghi è davvero il compagno ideale.