Perturbazione – Del nostro tempo rubato
Se adesso c’è ancora troppo sole nella vostra città, tenetelo da parte, e tiratelo fuori in un sabato sera che siete a casa da soli
Se adesso c’è ancora troppo sole nella vostra città, tenetelo da parte, e tiratelo fuori in un sabato sera che siete a casa da soli
L’impressione che si ha per tutto il tempo purtroppo è quella di stare ascoltando un lavoro di un tizio oramai adulto che fa di tutto per avere un vestito nuovo
Se il primo Grinderman era un dischetto bello zozzo ma tutto sommato contenuto, al secondo atto si rompono definitivamente le righe. Le chitarre due volte più acide, gli arrangiamenti sbilenchi, un Cave ancora più sboccato e orrorifico.
Lussuosa e spugnosa soultronica, densa di riferimenti sapientemente sintetizzati in uno stile dal fascino familiare, riconoscibile quanto basta per lasciarsi sbottonare
Per carità, non sarò io il primo ad accostare Kelley Stoltz ai Beatles o ai Beach Boys
Lele Battista si conferma un artista ancora inspiegabilmente sottovalutato, ascoltate e fate ascoltare.
A dire il vero accostarlo alle pietre miliari è prematuro, visto che si tratta pur sempre di un esordio, ma se il buongiorno si vede dal mattino…
È un piccolo disco senza grosse pretese ma composto da dieci tracce che suonano freschissime, non c’è il minimo sentore di revival, non c’è una ripetizione banale
Mi chiedo se tra 2-3 anni sentiremo alla radio una canzone come 4th Of July ci chiederemo di chi fosse indecisi tra Black Eyed Peas, Kelly Rowland, Kelis o magari Beyoncè o Lady Gaga.
Ultimo atto di un’ennesima trilogia del dolore, Tomorrow Morning è il disco della rinascita, il sereno dopo la tempesta ed è quanto di più prossimo al concetto di dream pop che avremo mai modo di sentire dagli Eels.
La bella e la bestia che si guardano, si piacciono, si sorridono, e poi, danzando al ritmo di successi da jukebox anni ’50, si scambiano di posto. Tutto molto divertente. Ma fino a quando?
L’intimità è sacrale, per ognuno di noi. Nessuno escluso.
Cosmogramma è un orologio che non si porta al polso ma allacciato alla gola
La musica dei Fang Island, americani del Rhode Island, è così: disordinata a prima vista, ma ordinata nella sua caoticità…
In fin dei conti è proprio l’estetica a cui aderisce a fare i maggiori danni a Gemini…