Rachele Bastreghi (Baustelle)
Non sono mai stata capace di fare classifiche o di chiudere il cerchio dei favoriti, mi prende l’ansia, che ci posso fare!
Non sono mai stata capace di fare classifiche o di chiudere il cerchio dei favoriti, mi prende l’ansia, che ci posso fare!
Meglio le nuove o le vecchie divise? L’ultimo disco è troppo “prodotto” ? Sono o non sono degli idoli generazionali? Queste e tante altre domande al pubblico dei Ministri!
Se album come questo hanno una qualche utilità che non sia celebrativa, è quella di saper mettere nero su bianco l’enorme spettro di influenza che band come i Kinks hanno esercitato sulle generazioni musicali successive.
La rabbia e la follia carnale esplodono nell’appagamento di ogni percezione e culminano nella freddezza del distacco
i francesi per l’ennesima volta dimostrano di considerare la Cultura, più precisamente l’Industria Culturale, come una cosa seria, da difendere e sostenere con risorse pubbliche.
se il carburante all’altezza del “quarto” lavoro comincia a scarseggiare, viene da chiedersi se la verve incendiaria dei primi lavori non fosse altro che un fuoco di paglia.
Il dubbio strisciente è che fare musica sia diventato così di moda che anche i figli di papà vogliano gestire l’arte come degli imprenditori e non come degli artisti.
Il 9 novembre uscirà “Per ora noi la chiameremo felicità”, vediamo cosa ascolta in questo periodo Vasco Brondi
Ma Richman è il bambino che c’è dentro ognuno di noi, e come ogni bambino a volte sa essere tanto sincero da metterti in imbarazzo.
Per trasformare i vostri auricolari nei più potenti amuleti…
Il problema del minimalismo pop mischiato all’elettronico prodotto in Italia è che, nella nostra epoca di produzioni caserecce o poco più, una produzione minimale italiana raramente riesce ad assurgere ai livelli di una qualità sonora decente e convincente, come farebbe in terra straniera
si sa, alcuni spiriti buoni sono disposti a passare sopra alle produzioni povere, ma le orecchie meno abituate faticano pure a sentircele le idee
Però dieci cose da ascoltare mi vengono in mente, se ci penso. E non sono necessariamente le migliori possibili in tutti i mondi possibili
L’insieme scorre dosando punteggiature e astrazioni in modo forse non del tutto incisivo, forse non scontato ma decisamente poco stimolante
Certo è che il rinfocolato sodalizio artistico tra Favero e Capovilla non può che essere una buonissima notizia per noi, e per chiunque avesse temuto o ipotizzato rotture.