Beach House: in Italia il 16 agosto
Beach House: in Italia il 16 agosto
Beach House: in Italia il 16 agosto
Non di solo Indie Pop vive l’uomo, anche se a guardare la scena musicale italiana sembra che oggi ci sia una netta predominanza del genere. Noi di Rocklab amiamo scrutare l’underground italico sotto diversi punti di vista, indagare le diverse sfaccettature del suono, puntando anche a una più ampia visione sonora, lambendo spesso territori anche più “estremi”. Con questo animo, da tempesta e assalto, ci siamo avvicinati alla serata del 27 gennaio che ha visto avvicendarsi sul palco del Defrag di Roma: Forgotten Dust, Psicosi di Massa e I Giardini di Chernobyl.
The Divine Comedy torneranno in Italia per un’unica data, il 10 Febbraio 2017 al Teatro Grande di Brescia, con il tour di presentazione di Foreverland!
Alt-J: unica data italiana il 28 giugno a Ferrara Sotto Le Stelle
L’Orodiscopo parla di te: sono una serie di segni “zodiacali” che riguardano i tuoi ascolti. Ogni segno infatti definisce una particolare tipologia di ascolti musicali, o di atteggiamento nei confronti della musica.
Proprio così, la famosissima Rihanna andrà a (s)vestire i panni di Marion Crane. Di chi? Se conoscete “Psyco”, uno dei massimi capolavori del maestro Alfred Hitchcock, lo sapete bene. Parliamo del personaggio interpretato da Janet Leigh, che circa a metà pellicola muore in modo cruento nell’indimenticabile scena della doccia.
I Proper Ornaments non sono di certo l’unica band di questo filone Post-Revival e nemmeno la peggiore. Letto come atto di nostalgico amore “Foxhole” è un buon disco, ricco di atmosfere calde, che faranno la gioia di chi ama la comfort-zone; sebbene il viaggio votato alla ricerca della una propria identità rimanga ancora lungo per la band Londinese.
Anche quest’anno torna il Beaches Brew con un cartellone di tutto rispetto. Infatti, l’edizione 2017 dell’ormai celeberrimo festival estivo presenta (come al solito) nomi di primissima fascia. Come se non bastasse, aggiungete una location marittima come quella dell’Hana-Bi ed il carattere gratuito della proposta ed avrete un appuntamento imperdibile per chiunque ami la musica.
The Dandy Warhols tornano in Italia con il loro ultimo album – Distortland – per due date: il 17 Febbraio a Roma e il 18 a Milano!
18 nuovi nomi si aggiungono alla line-up del Sziget
Sabato scorso, le piazze più importanti di tutto il mondo, sono state riempite dai manifestanti in opposizione alle politiche anti-femministe di Donald Trump. Ovviamente fra loro anche tanti musicisti come: le Sleater-Kinney e i The National a Washington, DC e Lily Allen a Londra. Certo che, se sul palco adibito dai manifestanti di Los Angeles sale Regina Spektor (rifugiata anche nella vita reale) le cose cambiano. Infatti, la famiglia della Spektor dovette emigrare dall’Unione Sovietica per sfuggire dilagante antisemitismo.
I modelli si assestano sui 3¾ pollici di altezza e rappresentano: Undici (in tre versioni), Mike, Dustin, Lucas, Will (due versioni), il Demogorgone (anch’esso in due versioni) e Barb.
Un perfetto connubio fra Rock e modernità: da una parte la splendida rielaborazione di un passato glorioso, dall’altra l’utilizzo della tecnologia per promuoverlo. Perché se la band è ormai resident all’SXSW, e al CMJ (New York), se le Slits li adorano, se “The Architects of Despair” (da “Be Yr Own Shit”) è finita nella colonna sonora di “Hated” (Lee Madsen, 2012), e “Whispers” di una nuova serie in arrivo per la BBC, fidatevi non è un caso. Un’esperienza da mandare a memoria per buona parte delle nostre formazioni, ed un disco, quest’ultimo, capace di monopolizzare i vostri dispositivi almeno fino all’arrivo della bella stagione.
“Near to the Wild Heart of Life” segna un cambiamento ma non troppo, è la metafora dei trentenni, giovani ma maturi. Volendo essere seriosi e vecchi si potrebbe riassumere in una sola espressione: divertirsi con moderazione. Un’ottima colonna sonora per chi si alza al mattino dopo l’ultimo “hangover” promettendo di non bere più, per chi decide di essere se stesso senza eccessi di gioventù, di fare l’adulto.
In realtà, come sempre accade, mentiamo a noi stessi, la sbronza è sempre dietro l’angolo e l’impressione è che i Japandroids lo sappiano bene.
I Woods arrivano in Italia per quattro date per presentare l’ultimo bellissimo album City Sun Eater in the River of Light, nono lavoro della loro carriera.