The Futureheads – The Futureheads
Volendo minimizzare potremmo tranquillamente etichettare l’album dei Futureheads come un power pop neanche troppo piacevole, dato che l’euforia/energia che regna
Volendo minimizzare potremmo tranquillamente etichettare l’album dei Futureheads come un power pop neanche troppo piacevole, dato che l’euforia/energia che regna
E’ il 2001 ed è da un paio di mesi che, a detta di tutti, il rock non sta benissimo
La grafica di copertina rimanda ai Pulp, periodo hi’n’hers, ma a parte il gusto per un certo sound retrò, quasi
I Seafood tornano all’attacco, ma ancora con poca convinzione. Torna uno dei quartetti meno inglesi che mai. i Seafood, che
Esordio per il quartetto Seafood, che offre un album diviso a metà tra i suoni d’oltreocano e quelli classici d’oltremanica.
A un primo ascolto i Bees sono uno dei tanti gruppi orfani degli anni 60 che “ci provano” seguendo la
I Razorlight sono un gruppo che non vuole crescere, che è rimasto con la mente nel 1995, nell’esplosione del brit.
Gli hope of the states sono un interessantissimo gruppo inglese balzato agli onori di cronaca per tristi vicende interne (il
Non si sarebbe potuto chiedere di più o di meglio agli Air, se non di ricominciare tutto il live da
Il rock è vivo? il rock è morto? Mah, diciamo che se il rock è uno uno zombi che ogni
I Gran National sono un piacevolissimo gruppo pop dai ricordi disco, un mix di quel beat un po’ retrò un
L’esordio discografico della ditta Albarn e co. porta la data 1992 sia cronologicamente che musicalmente. Il disco infatti si inserisce
La parola giusta per definire l’esordio degli IMA robot è confusionario. Il disco prende letteralmente a cazzotti l’ascoltatore sbalzadolo per
Però mica male sti ordinary boys, fanno la loro sfavillante entrata nella mia personale classifica dei dischi usciti in inghilterra
I muse ti fanno capire molte cose, sia sul loro modo di fare musica che sulla concezione di concerto live.