Pete Doherty e la figura del ‘tenero’ drogato
Domani magari, lo troveranno con una siringa infilata nel lobo destro dell’orecchio, mentre tenta di sniffarsi del dixan; ma tutta questa manovra di riabilitazione forse paracula, fa riflettere sul fatto che a volte, forse, è meglio morire (iconograficamente parlando) con i propri sogni, o se se ne veramente il coraggio, ammettere di essere un disagiato tenerone in cerca d’affetto. Cosa che sta già facendo indirettamente, per la prima volta. Per questo, fino alla prossima smentita, stiamo con Pete.

























