Posts Tagged 'sinapsi'

Uma – Uma

Uma – Uma

Un suono, capace di galleggiare morbidamente sopra turbolenti elettro-cardiogrammi Pop, ed al contempo mantenere quel piglio avant-garde sperimentale, che profuma di meritato snobismo. Una palma nel silenzio post-atomico, proprio come nella splendida copertina.

Facce da Primavera Sound Festival 2014

Facce da Primavera Sound Festival 2014

In questo articolo abbiamo deciso di guardarci alle spalle, nel senso letterale del termine: girarci dalla parte del pubblico per raccontarlo dal loro punto di vista. Appassionati, musicisti, innamorati, avventurieri, nostalgici, neofiti, tutti a respirare la stessa musica e insieme creare un’atmosfera unica. Questo racconto passa per una selezione dei loro ritratti e delle loro impressioni.

Tiny Ruins – Brightly Painted One

Tiny Ruins – Brightly Painted One

“Brightly Painted One” è un disco che non colpisce immediatamente, se non altro per la mancanza da un lato di melodie catchy, dall’altro di svolte impreviste o deviazioni sperimentali. Ciò nonostante la sensazione che ne ricaviamo alla lunga è quella di un insieme convincente di acquarelli malinconici e seducenti, in alcuni casi assolutamente sublimi.

Brian Eno & Karl Hyde – Someday World

Brian Eno & Karl Hyde – Someday World

Fruire dell’arte significa comprenderne la complessità, distinguerne i livelli, coglierne la bellezza, gioire. Esteticamente, questo disco è come la vitalità di David Foster Wallace, la violenza commovente, straziante, nelle pennellate Basquiat, nello sperimentalismo audiovisivo del primo Ferrara, nell’action painting. Come il bianco e nero di Lynch ed i colori saturi delle televisioni locali. Chiudi gli occhi, sorridi.