Stranger Things: arrivano i Funko Pop
I modelli si assestano sui 3¾ pollici di altezza e rappresentano: Undici (in tre versioni), Mike, Dustin, Lucas, Will (due versioni), il Demogorgone (anch’esso in due versioni) e Barb.
I modelli si assestano sui 3¾ pollici di altezza e rappresentano: Undici (in tre versioni), Mike, Dustin, Lucas, Will (due versioni), il Demogorgone (anch’esso in due versioni) e Barb.
Un bidone della spazzatura come artwork, ed un pensiero à la Théodule-Armand Ribot per analizzare la scomparsa ci certa poesia vitale dall’animo umano. La voce martellante di Cristian Lembach, potente e atrofizzata dall’urlo di condanna, declama verità più taglienti di un bisturi. Riflesso vocale che si incastra e rimbalza in una sessione ritmica incessante, con Donnie Adkinson (batteria) quasi a dirigere le urla e le corde di Casey Maxwell (basso) verso il disastro. Un Power trio che si è minato il cervello ascoltando incessantemente band del calibro di Unsane, Melvins e Jesus Lizard, restituendoci un Frankenstein sonoro di sicuro impatto.
“Near to the Wild Heart of Life” segna un cambiamento ma non troppo, è la metafora dei trentenni, giovani ma maturi. Volendo essere seriosi e vecchi si potrebbe riassumere in una sola espressione: divertirsi con moderazione. Un’ottima colonna sonora per chi si alza al mattino dopo l’ultimo “hangover” promettendo di non bere più, per chi decide di essere se stesso senza eccessi di gioventù, di fare l’adulto.
In realtà, come sempre accade, mentiamo a noi stessi, la sbronza è sempre dietro l’angolo e l’impressione è che i Japandroids lo sappiano bene.
Che la Bronson Recordings si stia lentamente consolidando grazie ad uno scouting intelligente votato alla ricerca delle migliori formazioni Rock del territorio (Romagnolo e non) é oramai cosa nota. Da quella corona a sei punte che furono i primi 7″ – su tutti quel “Twin Peaks” a firma Ronin (Ndr) –, all’ultima fatica firmata Micah P, Hinson sono passati nel frattempo sei anni: a riprova del fatto che le cose in casa Bronson si fanno seguendo una logica, e soprattutto un’estetica.
Ormai è ufficiale, Twin Peaks, la serie cult ideata da David Lynch ripartirà con i nuovi episodi il 21 Maggio 2107. Ne frattempo, (ieri) è uscito un nuovo trailer che vede la presenza di uno scuro agente Dale Cooper (Kyle MacLachlan) – vien da dire, per ovvi motivi: avete presente come si chiuse l’ultima stagione?
Bronson Recordings festeggia nella propria casa le uscite del 2016 raccogliendo tutti i suoi artisti in un’unica serata: i “classy tunes” dei Sunday Morning, le atmosfere retro-wave di Confrontational, il math rock dei misteriosi ELM (da Cuneo, TX), le nebbie heavy psych degli Istvan.
E’ ormai ufficiale, il seguito di”Like Clockwork” dei Queens Of The Stone Age uscirà sul finire del 2017. La notizia è trapelata a Troy Sanders dei Mastodon, che recentemente si è unito alla super band Gone Is Gone in compagnia di Troy Van Leeuwen degli stessi Q.O.T.S.A. Infatti, alla classica domanda legata al “come” destreggiarsi su così tanti fronti, Sanders si è lasciato sfuggire la notizia. Sarà stato contento Van Leeuwen.
Il terzo lavoro a firma Japandroids “Near To The Wild Heart Of Life” uscirà il 27 Gennaio sotto Anti-. Oggi la band ci propone un nuovo singolo in anteprima, si tratta di “No Known Drink or Drug”.
Sarà il Legend Club di Milano, in data 17 Febbraio, a far da cornice al primo live show italiano dei Doyle! Il progetto prende vita da un’idea di Doyle W. Von Frankenstein, fratello minore di Jerry Only bassista, cantante e co-fondatore dei Misfits, e del movimento Horror Punk.
Il 2016 è finito e noi siamo già carichissimi per affrontare un nuovo anno con voi, per un 2017 all’insegna di Rocklab! Ripercorriamo allora le gallery realizzate dai nostri fotografi per ricordare i concerti che Rocklab ha seguito per voi a dicembre: Punkreas, Erin K, Saroos, Sarah Dietrich, Jackson Sloan meets The Good Fellas, Mother Island
Qui il gruppo nato a Seattle mosse i primi passi verso il successo planetario (al suo quarto lavoro). A ciò si aggiunga che il brano “Room a thousand years wide” è invecchiato proprio bene, grazie anche al sassofono e alla tromba di Scott Granlund ed Ernst Long sul finale. Meno profondi, meno viscerali degli Alice in Chains, meno iconici dei Nirvana, i Soundgarden rivaleggiano coi Pearl Jam in termini di “cantante con ugola squaglia-femmene”.
L’etichetta Death Waltz ha annunciato la ristampa in vinile della colonna sonora di “Twin Peaks: Fire Walk With Me” di David Lynch.
Un’estetica maledetta e un tiro che gli ha permesso di diventare la prima band napoletana ad incidere per Voodoo Rhythm. Loro sono i The Devils, e noi dopo avervi parlato dell’ottimo esordio Sin, You Sinners! oggi vi proponiamo l’intervista alla band campana.
Gestazione travagliata nei meandri di un Abisso sonico. Nessun controllo. Arcaica é l’ispirazione, ancestrale il risultato che emergerà dal ventre della notte. Una mostruosità Cronenberghiana indecifrabile, sia nelle fattezze che nel linguaggio: dittongo affacciato sul “mito” e sul bisogno di stemperare le tematiche grevi dell’esoterismo.
Qualche spunto per rimanere abbracciati alla scena nostrana anche durante il passaggio di consegne annuale, roba per nobilitare i vostri altrimenti asettici cenoni. Quattro dischi, come quattro Kata per i vostri demoni.