Oranssi Pazuzu – Värähtelijä
Värähtelijä è un ulteriore passo avanti verso il frastornamento e la disperazione; un oscuro caleidoscopio di ombre e di suspense; un incubo sonoro contemporaneo con aloni vintage.
Värähtelijä è un ulteriore passo avanti verso il frastornamento e la disperazione; un oscuro caleidoscopio di ombre e di suspense; un incubo sonoro contemporaneo con aloni vintage.
Il tour di promozione del nuovo album dei Deftones, “Gore”, toccherà per una data anche l’Italia
Una potenza di fuoco che esplode fin da subito dalle chitarre — à la Nick Royale — dell’opener “Dead Dogs”: roba che clamorosamente non avrebbe sfigurato nel secondo lavoro dei paladini Svedesi di genere (Hellacopters ovviamente), “Payn’ The Dues”
Il solito guazzabuglio. Nell’infinita combinatoria del “chi potrebbe polemizzare con chi”, stavolta è toccato all’improbabile accoppiata Subsonica-Morricone. Anche se, quasi sicuramente, si tratta solo di uno spiacevole frainteso alimentato dai media.
A due anni dall’uscita di “The Hunting Party”, per la band di Mike Shinoda e Chester Bennington è giunto il momento di cambiare approccio.
Sziget festival 2016: i primi nomi confermati
È in arrivo il 29 Aprile 2016 The Electric Warlock Acid Witch Satanic Orgy Celebration Dispenser, sesto album in studio di Rob Zombie.
Una passione, quella per il trittico: Hole, Babes In Toyland, L7, indissolubile. Qualcosa che permea totalmente questo Shadowbox, che si tinge talvolta imprevedibilmente di echi à la Alice In Chains — A Sparkling Explosion / Time — e Nirvana — Black Dog —, adoperando un canovaccio di matrice segnatamente più Pop.
Per questo Tarantino in evoluzione, la regolamentazione scompaginata di un genere e dei suoi stilemi, la ripartizione del territorio del mito, la distinzione dei ruoli archetipici del Vecchio West diventa sempre più occasione di ritrattazione sulla Storia, di riqualificazione anti-ideologica del progresso americano
Stando alle recenti dichiarazioni dello stesso Iggy, sembra che “Post Pop Depression” sarà l’atto conclusivo della sua lunga, travagliata, ma luminosa carriera.
Ascolta “Hot Head” dei Death Grips
Tanto bravo e fulminante con i Fuzz — l’Ultimo “II” del 2015 è andato dritto nella mia playlist di fine anno — quanto inutile, scontato e noioso nelle sue produzioni da solista. Un consiglio potrebbe essere quello di sedare questa bulimia compositiva, allungando i tempi d’uscita. Da evitare con cura.
La band infatti sarà protagonista del nuovo episodio del programma in onda sulla BBC Artsnight. La puntata, neanche a parlarne, sarà incentrata sulle motivazioni che spingono certi gruppi ad indossare maschere.
Un live furioso, violento e adrenalinico dove l’atmosfera elettrica delle chitarre di Xabier e la compattissima sezione ritmica di Capovilla/Valente si fondono alla perfezione con la voce potente e calda di Eugene.
La canzone anticipatrice dell’album è finalmente in rete. S’intitola “Prayers/Triangles, e potete ascoltarla cliccando sulla clip