Buried Inside – Chronoclast
L’intellettualismo sfrenato è approdato da tempo anche nella scena hardcore e post-core: dopo aver creato orde di quindicenni metallari alla
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Caso strano quello degli inglesi Gentle Giant: poco conosciuti in patria e al contrario innalzati ad eroi del progressive rock
Noioso, verboso, monocorde fino all’inverosimile e citazionista come una cozza attaccata allo scoglio. A Glascow gira la moda è il
‘Figur 5’ dei Couch è come una bella ragazza che non sai come conquistare, una bella ragazza poco vistosa, di
Parto col dire che in Italia abbiamo uno dei migliori gruppi core-qualcosa in circolazione e non lo sa nessuno. Gli
Qualcuno ricorderà gli Slowdive. E i My Bloody Valentine. In altre parole il dream pop, anche definito shoegazing. Per i
Poco importa se ci troviamo pressappoco ad un felicissimo punto di incontro tra Verdena, Marlene e Giardini di Mirò, perché
Immaginate di trovarvi davanti un simpatico pasticcere dal sorriso luminoso e lo sguardo volpino. Immaginate che vi metta sotto al
Questa uscita a nome Becoming the Archetype è uno dei pochi esordi interessanti nell’area metal di questo ultimo periodo: intendo
Fabrizio Gilardino, Bernard Falaise e Alexander MacSween, rispettivamente alla manipolazione di nastri, chitarra basso e batteria. Il quinto lavoro per
L’indie è bello perchè è vario. Così, dopo il freddo artico degli islandesi, i gruppi in bianco e nero norvegesi,
Se conoscete i Mastodon anche solo un poco, sapete bene che perdere la propria obiettivita’ di fronte alla loro discografia
Disco per appassionati (ma anche no) di noise, drone, e cattiveria assortita. ‘Our love will destroy the world’ è un’incubo
Aspettando il nuovo ‘The Air Force’ in uscita nei prossimi giorni, ci si può preparare la bocca al prossimo disco
Questa è una band da tenere in forte considerazione. I Comfort sono italiani e propongono, su questo loro ‘Eclipse’ via