Recensioni

Tiga – Non Stop

Tiga – Non Stop

Certamente non bastano 70 minuti di buon mix per poter dire di essere tornati a grandi livelli. Per ora il dj canadese ha salvato la faccia. Ma lo aspettiamo al varco col prossimo album di inediti. Le buone premesse ci sono tutte.

Allah-Las – Allah-Las

Allah-Las – Allah-Las

Come archeologi del Sixties sound i nostri selezionano, spolverano e ridestano ogni singolo riverbero, ogni jingle-jangle per giungere ad un’opera finita di sfavillante intensità. Anche questo è essere rock nell’era digitale, anzi soprattutto questo lo è.

Memory Tapes – Grace/Confusion

Memory Tapes – Grace/Confusion

Nel nuovo materiale ci sono perle tipo Sheila in cui Memory Tapes costruisce una minisuite con il suo mezzo falsetto e con l’alternanza di elettronica un po’ epica e momenti più suonati e dilatatii: ciò che in sostanza aveva fatto la forza di Seek Magic.

Swans – The Seer

Michael dice di essere già pronto con pezzi nuovi, vede la sua creatura come l’estensione del proprio pensiero, come qualcosa che gli procura estremo godimento. Faccia incazzata, cappello da cowboy e nessuna intenzione di suonar diverso da come suona nei propri sogni/incubi. Coerente e libero.

Scott Walker – Bish Bosch

Bish Bosch è irriconducibile agli stereotipi di qualche genere specifico, ma rammenta la decostruzione teatrale, il gusto per lo psicodramma e l’istintivismo barbarico dei più grandi terroristi sonori della musica rock. Se cercavate un disco con cui “propiziare” l’apocalisse prossima ventura, magari sorseggiando un martini mentre il mondo collassa in slow motion, avete trovato pane (rancido) per i vostri denti.

Tracey Thorn – Tinsel and Lights

Undici cover e due inediti in perfetto stile Thorn. Pop raffinato, d’autore, zero elettronica, anche gli aspetti folk trovano poco spazio, offuscati dall’ ingombrante struttura pop composta da pianoforte, dolci arpeggi di chitarra e l’intramontabile talento vocale di Tracey.