Posts Tagged 'sinapsi'

Liverpool Sound City 2013

XXIII edizione del Liverpool Sound City (2 – 4 maggio), tra i più interessanti e innovativi appuntamenti di musica internazionale che per 3 giorni riunisce media e tecnologia, conferenze e musica dal vivo, ospitando oltre 360 artisti

Talent Radar #4 – Haim – Palma Violets – Rhye – Autre Ne Veut – Little Daylight

Talent Radar #4 – Haim – Palma Violets – Rhye – Autre Ne Veut – Little Daylight

Torna l’imperdibile appuntamento con Talent Radar, l’unica rubrica che ha lo scopo di ingolfare ancora di più la vostra cartella “Dischi da ascoltare”. Questa volta vi consigliamo le sorelle Haim con le loro melodie solari, i Palma Violets con i loro anthem da party universitario, i downtempo sofisticati dei Rhye e di Autre Ne Veut ed infine una bella nota pop con i Little Daylight.

Democrazia #25 – Electric Sarajevo – Fadà – Giangrande

Democrazia #25 – Electric Sarajevo – Fadà – Giangrande

La polemica più alla moda in questo periodo riguarda sicuramente il crowdfunding ed il suo utilizzo. Lasciando da parte gli attori che hanno messo in piedi il solito ignobile teatrino fatto di velate accuse reciproche, sembra che solo alcuni artisti già affermati possono permetterselo, cioè quelli che hanno fans che ancora vogliono pagare per sentire nuovi lavori del loro artista preferito, mentre i piccoli artisti nascenti saranno sempre costretti a guadagnarsi i soldi in altro modo, magari lavorando (bruttissima parola…)

Naomi Punk – The Feeling

Naomi Punk – The Feeling

The Feeling dei Naomi Punk è monolitico nei suoi spartani 35 minuti di durata eppure mai asfissiante. Un susseguirsi d’implosioni sferraglianti e deflagrazioni irresistibilmente melodiche, all’insegna d’uno spirito apatico, autodistruttivo e sarcastico che ossequia sia quello del punk rock d’annata sia quello di certo psych-garage californiano di recente uscita.

My Bloody Valentine – MBV

My Bloody Valentine – MBV

I detrattori, coloro che affilavano i canini aspettando Kevin Shields al varco, diranno che il risultato complessivo, per essere il frutto di 20 anni di rimaneggiamenti, è modesto. Ma se anche voi, come me, all’ascolto di She Found Now avevate il groppo in gola e gli occhi velati dalla commozione, fate vostro immediatamente (magari in vinile) un gioiello che fa pur sempre scempio di qualsiasi cosa si definisca shoegaze là fuori.