Across Tundras – Sage
Gli Across Tundras sono un viaggio nel deserto, un miscuglio di immagini e sonorità contrastanti, rappresentano l’essere da soli in mezzo ad una folla.
Gli Across Tundras sono un viaggio nel deserto, un miscuglio di immagini e sonorità contrastanti, rappresentano l’essere da soli in mezzo ad una folla.
Questa volta nelle grinfie del nostro staff sono finiti il nuovo di Tori Amos che “gioca” con la musica classica, l’indeciso connubio folk-elettronico dei The Felice Brothers, ed infine gli Is Tropical…
Aaron Jerome è così in grado di cristallizzare all’interno del disco una buone dose di verve espressiva fatta di ritmiche orecchiabili, variegate e disarmoniche, anche se non totalmente penetranti e immediate dal punto di vista empatico.
Il pubblico dei Calibro35 recepisce subito l’atmosfera della serata, con citazioni cinematografiche impeccabili, consigli musicali tematizzati e altre chicche.
Gli siamo grati di essersene andati prima di diventare la parodia di se stessi, di aver voluto conservare un ricordo fresco, pulito, dignitoso nella mente dei fan
Questo nuovo di Malkmus si prende un sette che sarebbe un otto in un mondo migliore, un mondo dove correndo con le scarpe slacciate non si inciampa mai.
Non sono i Bauhaus; non sono i Dali’s Car; non è nemmeno il Peter Murphy dei precedenti lavori. È semplicemente un artista completo, preparato, abile e capace di realizzare un album che ha del trasgressivo nell’osare
Cosimo Alemà, regista romano classe ’70, fonda nel ’95 la casa di produzione The Mob, realizza la regia di circa trecento videoclip, uscito da poco il suo primo film “At the End of the Day”, ecco i suoi 10 cd
Leggendo le cartelle stampa ed i credits allegati ai cd che ricevo ho sempre più la sensazione che la questione “collaborazioni” stia diventando inesorabilmente un pretesto…
Pop che incontra il post rock, con melodie sghembe ma interessati derivanti dal libro degli anni ’80 e ’90. Speriamo che abbiamo abbastanza coraggio da mettersi in discussone per il futuro
Sebbene i tempi non siano maturi per sancire la nascita di una nuova corrente musicale, a Kattner e compagni va dato il merito di essere riusciti a miscelare il rhythm and blues dei Penguins con l’art-punk di cui sono figli.
Eccoci, con un pò di ritardo, per le ultime dai palchi di Agosto, ovviamente tanti i festival estivi lungo la penisola.
La performance di Paolo Benvegnù allo Spaziale Festival 2011 viene messa in seria difficoltà da un violento acquazzone, ma diventa occasione per il cantautore di mostrare al pubblico tutto il suo lato più giocoso e autoironico….
Incontriamo il maestro di bongiovi al mare, tra i lidi di Capocabana e Capocotta… Gli chiediamo cosa ne pensa della prematura scomparsa di Amy Winehouse…
L’esordio della ‘dolce metà’ dei Fiery Furnaces conta dieci tracce scritte con la perizia del navigato autore di hit e l’autonomia artistica di chi sa che, tanto, in top ten non ci entrerà mai