The Sade – Grave
I The Sade arrivano al cosiddetto lavoro della maturità – il terzo dopo l’ottimo II –, addensando la massa malefica insita nei propri riferimenti, proponendoci così la summa di un percorso cominciato nel 2011 con il primo e fortunato “Damned Love” – ai tempi disco del mese anche per una rivista specializzata americana. Con il nuovo Grave siamo alla resa dei conti. Di quelle da dentro o fuori, da sparatoria all’Ok Corral – a proposito, vi sareste mai immaginati dal power trio padovano un pezzo in salsa Western così riuscito come “Coachmen”? –, ed i nostri non mancano la pistolettata vincente al cuore di chi li ha sempre seguiti con interesse.

























