Cody Chesnutt – Landing On A Hundred
Cody Chesnutt ci ha messo ben dieci anni per presentarci nuovi brani e, quasi inutile a dirsi, le aspettative erano enormi, ma Landing On A Hundred non sembra riuscire a bissare il suo predecessore
Cody Chesnutt ci ha messo ben dieci anni per presentarci nuovi brani e, quasi inutile a dirsi, le aspettative erano enormi, ma Landing On A Hundred non sembra riuscire a bissare il suo predecessore
Già membro del seminale duo hip-hop partenopeo Co’Sang, Luchè è reduce dal suo primo lavoro solista, dalle sonorità più smussate e più lonano dalle realtà di strada raccontate in precedenza.
C’è solo un numero limitato di volte in cui la superficialità può passare per attitudine lo-fi e i Mellowhype, che sono al loro terzo lavoro (il primo in major), questo limite l’hanno già superato da un po’.
La spasmodica ricerca di un’identità da parte degli artisti è ciò che ha tolto identità all’R’n’B, ma fortunatamente “channel ORANGE” di Frank Ocean ricorda a chi l’avesse dimenticato che il requisito indispensabile per farsi riconoscere è avere talento
Gli You May Die In The Desert sono un gruppo che ha ancora bisogno di trovare un equilibrio, ma il fatto che con le prime due release abbiano adottato modelli espressivi diametralmente opposti fa presagire che un eventuale lavoro futuro potrebbe essere la sintesi perfetta delle esperienze fatte finora.
Alla G.O.O.D. Music sanno benissimo come compiacere il pubblico e il loro pregio maggiore è quello di farlo senza abbandonarsi alle solite formule già comprovate
Torna Doom, stavolta insieme a Jneiro Jarel, e sfornano un disco che è un richiamo continuo alla cultura britannica, con ospiti d’eccezione come Damon Albarn e Beth Gibbons
Il mondo dell’hip-hop sta cambiando, ma Nas non vuole o non riesce a stare al passo coi tempi che corrono, preferendo rimanere cristallizzato in un’epoca gloriosa ma, purtroppo o per fortuna, ormai passata da tempo.
Sumone 2 B Young With è un collage di pezzi dalla qualità altalenante, fatto tanto di piccole gemme quanto di lavori trascurabili, ma, trattandosi di un regalo, si può chiudere un occhio
Se non fosse per una certa attitudine ad adagiarsi sui canoni del genere, il nuovo disco dei Dark Time Sunshine sarebbe stata una release davvero memorabile.