Recensioni

Modeselektor – Monkeytown

Il flusso lineare delle composizioni riesce e montare un’opera discreta, che si equilibra nei suoi cambiamenti con strategia e razionalità.
Mancano le idee più violenti e creative a cui ci aveva abituato il duo, speriamo che sia un appiattimento momentaneo.

The Do – Both Ways Open Jaw

Un disco che in fondo è un’affresco di libertà, azzeccato nelle dosi ed elegante nel passo, con una sana predisposizione a tenere compagnia e rinfrescare un volume alternativo non indifferente, del resto – scusandoci per il paragone azzardato – anche Cèzanne disse che le cose belle vivono soltanto se hanno volume, ed è verità. Il pop ancora è in buona salute.

DRC Music – Kinshasa one two

Vi assalirà il pensiero di uno stupendo disco alla portata di tutti, libero dalle proposte mediate, mediatiche e martellanti prigioniero solamente di un cappio di splendore grezzo, praticamente il confluire del suo cammino di ieri nel tempo delle musiche d’oggi. Damon Albarn, una ne fa, cento ne vince.

Kasabian – Velociraptor!

I Kasabian non si prendono sul serio e ne esce qualcosa di buffo e godibile al tempo stesso, che si appoggia solo in parte al solidissimo predecessore, conservandone il piglio ed implementandolo con la spacconeria di una band che ormai è del tutto priva di freni inibitori.