Recensioni

Shabazz Palaces – Black Up

Un album che rischia di perdere moltissimo con ascolti distratti, non ha fame di voi, non s’incastra nel traffico che ci gira attorno, ma, se gli concedete un ascolto in cuffia, è capace di sobillare un traffico di ombre sulle pareti del vostro soffitto.

Marco Notari – Io?

Notari conferma indubbie qualità che legittimano pienamente il successo di critica, perché mai come adesso, ci sarebbe bisogno oltre che di lustrini e balletti, dei veri interpreti di questi cazzo di anni Zero.

Crystal Antlers – Two-Way Mirror

L’operazione complessiva può dirsi riuscita (ma meno entusiasmante di Tentacles), sebbene alla fine il sentore di inconcludenza è netto, come se si avvertisse che “Two-Way Mirror”, nel suo disperdere l’ispirazione in direzioni opposte e disorganiche, non riesca a detonare il vero potenziale del gruppo.