Burzum – Umskiptar
Idolatria goliardica a parte, nella Terra di Mezzo tra dark-throne, metal-melodie e litanie ancestrali, Burzum sembra, almeno in questa occasione, più che altro confuso.
Idolatria goliardica a parte, nella Terra di Mezzo tra dark-throne, metal-melodie e litanie ancestrali, Burzum sembra, almeno in questa occasione, più che altro confuso.
Rocklab.it ha incontrato Anna Carazzai, Christian Biscaro e Franz Valente. Un trio partito anni fa al femminile, che ha avuto negli anni uno sviluppo sia nei suoni che nei cambi di formazione ma che, nonostante tutto, ha influenzato l’alternative rock italiano.
Per una volta non solo Tarantino o Rodriguez potranno usare i brani di Ennio Morricone e altri storici autori per i loro film o cortometraggi. Anche voi avrete questa opportunità, affrettatevi, avete tempo fino al 15 luglio
Koloss è un disco dei Meshuggah e da Meshuggah: nessun assioma sconvolto, cifra stilistica ancora lacerante e tutto sommato ancora convincente seppure invariata
I Kap Bambino diventano l’emblema di una gioventù impegnata in una corsa sfrenata verso il Nulla, troppo veloce anche per guardarsi attorno e troppo spietata per consentire di fermarsi, di scendere dalla giostra.
I Killing Joke che ritornano in Italia dopo l’uscita di MMXII, e non convincono…
Non avevamo alcun bisogno del pop dei The Cure ritoccato dai Jesus and Mary Chain; mi bastavano i Cosmetic. Quelli che sapevano narrare d’idiosincratici personaggi come Leandro o Carlo riuscendo a muoversi su basi musicali più variegate.
La molteplicità di idee in campo necessita sicuramente d’una più matura messa a fuoco, ma il modus operandi degli olandesi promette buone cose.
In occasione della data romana degli Shearwater, incontriamo Jonathan Meiburg che si racconta a cuore aperto….
Una performance che fa della libertà espressiva il suo punto di forza; un concerto totalizzante dove la musica diventa spinta teatrale e d’avanguardia
A guardarlo, nascosto dietro gli occhiali da sole troppo grandi per il suo volto allungato, Omid ricorda vagamente un Battiato giovane ed eclettico. Gli abbiamo chiesto cosa sta ascoltando negli ultimi tempi, ed ecco qui per voi i suoi 10 cd.
Gli Ufomammut stanno forse realizzando una sintesi perfetta della loro estetica e della loro idea musicale/spirituale
Live come questi ti fanno capire che c’è ancora gente che fa della musica un “mestiere” nel senso più vero del termine. Abnegazione, ricerca, qualità e talento.
The Girl With The Dragon Tattoo è un’opera complessa, non direttamente fruibile ma maestosa e colma di purezza sonora che esplora confini musicali universali e nella quale convivono spiriti differenti.
La Primavera arriva, sbocciano i fori, ma anche i concerti! Mese ricchissimo come non mai, dagli Atari Teenage Riot, fino ai Primus, passando per Perturbazione, Aucan, e chi più ne ha più ne metta. Ovviamente sempre con i meravigliosi wallpaper di Aprile!