Pj Harvey – Let England Shake
Folk elettrico e versi che restituiscono l’immagine di un’Inghilterra arcaica sul campo di battaglia. La menestrella Polly jean contro la perfida albione
Folk elettrico e versi che restituiscono l’immagine di un’Inghilterra arcaica sul campo di battaglia. La menestrella Polly jean contro la perfida albione
Possiamo qui assolvere questo Ritual, che si barcamena fra un copia/incolla di sé stessi ed un copia/incolla di (ben noti) altri?
Per trasformare i vostri auricolari nei più potenti amuleti…
Un buon disco d’esordio che mette a frutto le capacità vocali e cantautorali della Calvi. Da eludere inappropriati ed eccessivi raffronti con Pj Harvey…
Perché privarci del gusto di scartare qualcosa che sarà davvero nuovo ancora per pochissimo?
Una melodia deragliata in un corpo tra il poetico e il plastico, ecco forse una possibile sintesi sia dell’opera che del simulacro ultimo di Nika.
Poteva mancare all’appello Rocklab.it? No, e siccome non facciamo mai le cose a caso, abbiamo pensato bene di strafare! 120 dischi, i migliori dell’anno divisi per segno
Melodie più soavi e ritmiche più rotonde, danno al cuore nero uno sgargiante scheletro rosso, che protegge le ceneri dal soffio del tempo e insieme risalta pulsazioni vibranti come non mai.
dategli un ascolto e gettate uno sguardo nella musica per la quale non siete ancora pronti, ma che – parafrasando Marty Mc Fly – forse “ai vostri figli piacerà”.
Matthew Barnes ha creato un disco, organico e pulsante di emozioni che non si tradisce in banalità ma anzi rivela un’interessante personalità artistica.
Ultima RocklabView Speciale Spaziale Festival!
Più che i danger days, qui sembrano essere arrivati i giorni del pensionamento. Anticipato.
Ma a tutt’altro peccato cui gli Spiritual Front proprio non sanno resistere e noi, adoratori del pop lascivo ma giocoso, finiremo all’Inferno con loro.
Se a fine spettacolo c’è la fila per chiedere l’autografo – con, va da sè, la foto – un motivo ci sarà. E non è tutta questione di “bella presenza”.
Le idee regalo per il Natale 2010 di Rocklab.it