Primavera Sound 2015: annunciati i RIDE e confermato il PRIMAVERA PACK 2015
Primavera Sound 2015: annunciati i RIDE e confermato il PRIMAVERA PACK 2015
Primavera Sound 2015: annunciati i RIDE e confermato il PRIMAVERA PACK 2015
Ne scaturice un ‘Afro-Noise’ dalle tinte vagamente Techno-Industrial – Ma non diteglielo mai, da buon rivoluzionario odia essere incasellato Ndr -, coadiuvato in sede live da filmati ed immagini incentrati sulla pratica del rito voodoo. Una musica Caraibica suonata da Zombie in acido, anticonformista, libera.
Venerdì 5 dicembre 2014 Circolo Magnolia presenta: CLARK A/V Live Show [Warp Records] Support Acts by LOBO: DNN – [Mnemonic
Ad impressionarmi veramente è stata l’ossessività delle persone, la dedizione nel movimento: nessuno disposto a mollare un centimetro neanche alle 6 del mattino, non uno che si sia fermato un secondo.
Per andare avanti bisogna lasciarsi qualcosa alle spalle L’assunto del pilota Cooper, stringatura for dummies della terza legge di Newton,
Ci fa ballare incessantemente per 48 minuti, Clark, per poi lasciarci con un outro altrettanto cinematografica, stremati, al bagliore di un virginale, splendente grido. A chiederci se sia la quiete dopo la tempesta, oppure un monito di Eliotiana memoria: Così il mondo finisce / Non con uno schianto ma con un lamento.
David Bowie: è online Tis A Pity She Was A Whore
Tv On The Radio: è online lo streaming di “Seeds”
Per chi vi scrive sicuramente un’esperienza forte, rinnovatrice. Un impianto sonoro calcolato per mantenere l’equilibrio all’interno del caos, per stupire e affascinare, per stordire. Sebbene lontani dalla classicità psichedelica di matrice chitarristica, si avvertono comunque quei ponti panoramici tanto cari al Bangs scrittore: qui elettrificati, incendiati e dotati di un rapporto paritario fra beatitudine e sofferenza. Proprio come la vita ci insegna.
Ombre Lunghe nasce dalla collaborazione fra il collettivo Alivelab e l’etichetta indipendente Yerevan Tapes, entrambe realtà radicate nel tessuto culturale
The Velvet Underground: ristampa deluxe in occasione dei 45 anni dell’uscita del terzo album della band.
“The idea of the video was to match the feel of a cheap game show with the content of a
Battiato, How to dress well, Caribou, Apparat, Ben Frost sono solo alcuni dei nomi del Club To Club che si è appena concluso a Torino. Buona visione!
Dalla collaborazione con Clay Weishaar e Russ Chimes nasce ‘We need nothing to collide’, che prende il titolo dall’omonima traccia del producer inglese. L’esperienza culmina in una serie di tre esperimenti. Il primo e il secondo esperimento mirano a creare un supporto visivo al suono attraverso l’utilizzo di openFrameworks, una “general purpose glue” open source, che utilizza il linguaggio di programmazione C++ per fornire un ambiente che assista la sperimentazione creativa.
Di riffa o di raffa, questo disco è destinato a dividere. Alcuni lo troveranno un’accozzaglia di spunti senza costrutto. Altri un lussureggiante concentrato di idee. La verità, come al solito, non sta nel mezzo. Qui non c’è spazio per il revival. Solo il Gioco e la Libertà hanno diritto di cittadinanza. E se il gioco è una cosa dannatamente seria, questo disco non è da meno.