Radio Moscow @ Init Club [Roma 28/02/2013]
Tecnica certosina, perfezione millesimale e potenza elettrica possono ben riassumere e contenere tute le emozioni e i suoni di un concerto dei Radio Moscow, una macchina del tempo luciferina
Tecnica certosina, perfezione millesimale e potenza elettrica possono ben riassumere e contenere tute le emozioni e i suoni di un concerto dei Radio Moscow, una macchina del tempo luciferina
Un live dei Bachi da Pietra è l’ideale e perfetta celebrazione del loro modo di fare musica e di tutte quelle sensazioni che Quintale stesso contiene…
Mentre Crozza raccoglieva le polemiche dal palco dell’Ariston, Spencer salmodiava il Verbo Blues tramutandosi nella belva da palcoscenico che ben conosciamo. Un manipolo di concittadini era nel posto giusto. Palla al centro.
Bella l’alchimia su palco fra Marina Rei e gli Operaja Criminale, e si percepiva anche il loro divertimento nel suonare live. Una serata che dovrebbe ripetersi, quanto meno per le sensazioni regalate ai presenti.
A parte il disagio delle voci coperte, non è andata male. E’ stata una piccola chicca regalata ad un pubblico intimo, in una serata che ha aperto musicalmente le menti elevandole sonoricamente ad un gradino più alto.
Walsh merita sicuramente di essere conosciuto anche per questa sua carriera solista, che lo lascia affrontare sonorità più pacate e meno pop: più interessanti, ecco.
Una band dal forte respiro internazionale, che nel live riesce a sprigionare in modo totalmente coinvolgente quell’energia emanata dall’oro opaco dell’album in studio, rendendolo ancora più splendente
Difficile raccontare in poche righe il clima e la dimensione di questa rassega. Una miscela esplosiva di garage, punk, soul e rock’n’roll imbottigliata con etichetta Fuzzbox. Juicht toe!
Un’esplosione enorme dunque per la Tempesta al Rivolta: la label si riconferma genuina, con a bordo del suo vascello artisti che lavorano in modo coraggioso e progettuale. L’imprinting musicale d’eccezione donato dal Great Complotto piu di trent’anni fa ad alcuni di loro continua a viaggiare alto
Appena ho visto entrare Mark Lanegan sul palco ho pensato non ce la facesse a finire un concerto intero. Poi s’è aggrappato con forza all’asta del microfono e ha steso tutti. Se dovessi rinascere, vorrei la voce di quell’uomo.
Jens Lekman è un cantautore che merita attenzione, con una voce affascinante ed una semplicità disarmante che riesce a trasmettere non solo attraverso le sue musiche
Si esce dal concerto degli Alt J con la netta sensazione di aver visto qualcosa di nuovo, e con molte potenzialità per il futuro. Servono “solo” esperienza e consapevolezza nei propri mezzi.
Chiaramente era un appuntamento per amanti del genere, ma anche gli estranei al mondo dell’elettronica hanno saputo trovare una chiave d’accesso negli Esperanza. L’obiettivo era scatenare istinti danzerecci, e il buon vecchio Apparat ci è riuscito.
Il leader dei Charlatans arriva a Roma, e la triste realtà è che ad aspettarlo non c’era praticamente nessuno…
Dopo 30 anni di silenzio discografico i Confusional Quartet sono tornati e mai come adesso potevano portare una ventata di aria fresca con le psichedelie di questo nuovo lavoro