Recensioni

Teta Mona – Sheena

Teta Mona – Sheena

Le quattro tracce insistono sui medesimi spazi e d’altronde lo spirito di un EP è questo: non è la sede per essere eccessivamente versatili, sennò si perderebbe di vista il concetto che lo tiene in piedi. E il senso di Sheena sta giù, nelle radici.

Giuda – Speaks Evil

Giuda – Speaks Evil

Chi si aspettava di ascoltare una versione aggiornata (?!) degli Status Quo magari resterà deluso, mentre chi ha voglia di scuotere il sedere e godersi un po’ di rock ‘n’roll senza pregiudizi, innaffiando il tutto con litri di birra, è il benvenuto.

Marnero – La Malora

Marnero – La Malora

Parliamo di un muro di chitarre alto come nuvole tempestose e denso come la nebbia, di un Post-Hardcore che trova sollievo nel crogiolarsi all’interno di una bettola frequentata esclusivamente da pirati. Qui la sconfitta viaggia perennemente in compagnia di un desiderio vano di rivalsa, di non mollare il colpo, fino alla dissoluzione inevitabile.

Foxtrott – A Taller Us

Foxtrott – A Taller Us

Sono canzoni che sanno stare in piedi da sole e la quebecoise sembra esserne consapevole. L’evoluzione registrata rispetto ai primi singoli (“Shields” ha già quattro anni anche se sembra ieri) fa supporre che la ragazza ci stia mettendo metodo e fatica.