Nasce ‘Ombre Lunghe’
Ombre Lunghe nasce dalla collaborazione fra il collettivo Alivelab e l’etichetta indipendente Yerevan Tapes, entrambe realtà radicate nel tessuto culturale
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Battiato, How to dress well, Caribou, Apparat, Ben Frost sono solo alcuni dei nomi del Club To Club che si è appena concluso a Torino. Buona visione!
SMASHING PUMPKINS: online il brano inedito “One And All”
Dalla collaborazione con Clay Weishaar e Russ Chimes nasce ‘We need nothing to collide’, che prende il titolo dall’omonima traccia del producer inglese. L’esperienza culmina in una serie di tre esperimenti. Il primo e il secondo esperimento mirano a creare un supporto visivo al suono attraverso l’utilizzo di openFrameworks, una “general purpose glue” open source, che utilizza il linguaggio di programmazione C++ per fornire un ambiente che assista la sperimentazione creativa.
Patatap è un’opera d’arte. O meglio, è un sito che consente a chiunque vi acceda, di produrre un’opera d’arte, sia questa musicale o visuale. Semplicemente con la tastiera del computer. Pigiare sui tasti produce una melodia – creata dal duo Lullatone – ed un’immagine; colore e suono sono regolabili tramite barra spaziatrice.
How To Dress Well al #C2C14 – Scopri come partecipare!
MARLYN MANSON: ecco il nuovo brano “Third Day Of A Seven Day Binge”
ALFA MITO CLUB TO CLUB 2014: gli artisti in programma e il teaser
Scott Walker e Sunn O))): il video di “Brando”
In arrivo a dicembre il live “perduto” dei DEVO
Partycillina. L’unica festa dove divertirsi fa bene alla salute (degli altri).
Deborah Curtis ha deciso di dare la propria versione. Quella scaturita dagli occhi di una moglie tradita, lontana dal ‘sentire’,
Soundreef: Confermata la legittimità dell’attività in Italia
Ci sono poche band che, anche a distanza di anni, sono capaci di reinventare con coraggio dei veri e propri manifesti di rarefatta e incessante violenza sonora, degli spaccati sonori che si espandono sino a raggiungere un altrove sconosciuto. Gli Swans ci riescono ancora, nel bene e nel male, all’interno di un concerto sicuramente non per tutti che fa sempre ronzare un pò le orecchie e vibrare gli animi…Apostati neri del suono per un live che è alienazione, sinonimo crudo e desolato di morte e redenzione.
Nel complesso non possiamo definirlo un ascolto spiacevole. Scivola via senza dare troppo fastidio, perfetto come sottofondo, malgrado la cupezza delle liriche. Un po’ come certe enciclopedie, che una volta riposte sullo scaffale, diventano parte dell’arredamento. Quasi una protesi della parete.