Delirium – Vibrazioni Notturne – Live 2006

Acquista: Data di Uscita: Etichetta: Sito: Voto: (da 1 a 5)

Non so quale sia stato il nome più altisonante riunitosi di recente, ma per il sottoscritto la reunion dei Delirium ha significato davvero molto. Per lo sventurato che fosse a digiuno di informazioni, preciso che si è al cospetto di una delle maggiori band in fatto di prog italiano, ad una leggenda marchiata a fuoco seventies, anni che li hanno visti protagonisti assoluti di una scena straordinaria insieme a Banco, PFM, Orme, New Trolls e tantissimi altri. Black Widow ha voluto fortemente che i nostri tornassero insieme, così si sono organizzate una serie di date live andate immediatamente sold out, di cui oggi ne abbiamo una bellissima testimonianza su cd. ‘Vibrazioni Notturne – Live 2006’ pertanto ripercorre in lungo e in largo la splendida carriera dei Delirium e ci propone molti dei brani storici del gruppo, da “Egoismo” a “Villaggio”, dalla complessa ”Culto disarmonico” all’inevitabile inno “Jesahel”, il brano che li ha resi celebri. Il suono di questo cd dal vivo è straordinariamente progressivo, opportunamente viscerale, si ha la sovente impressione di star assistendo ad un grande evento rock e entra dunque di diritto tra i must have del gruppo. I Delirium poi sembrano non aver perso una virgola del loro antico smalto e ripongono quella esaltante miscela di rock, prog e jazz con assoluta maestria, potendo contare tra gli altri su un Martin Grice in stato di grazia al flauto e al sax (strepitoso sul bel medley dedicato ai Jethro Tull) e ad un animalesco Peppino Di Santo alla batteria. I fortunati che hanno potuto ascoltarli dal vivo ci hanno riferito di una band che suona come poche altre dal vivo e che conosce molto più di altri il profondo significato della parola progressive. In tutta franchezza, c’è davvero da crederci.
Vi lascio con una succosissima anticipazione: pare che i Delirium siano in studio a scolpire un nuovo album di inediti. Nell’attesa, non c’è davvero niente di meglio che godersi questo ‘Vibrazioni Notturne – Live 2006’.