Ancient Oak Consort – The Acoustic Resonance Of The Soul

Acquista: Data di Uscita: Etichetta: Sito: Voto: (da 1 a 5)

Possiamo riferirci agli Ancient Oak Consort come ad un laboratorio musicale in cui si dosano sapientemente arie rinascimentali e attitudini di stampo contemporaneo, ben espresse su ‘The acoustic resonance of soul’, secondo album su Lizard di questo singolare ensemble siciliano. Come si evince dal titolo si è di fronte ad una musica essenzialmente acustica, dai tratti intimi e delicati, concretizzata dal soave incedere di chitarre acustiche, flauti, violini, arpa e pianoforte, riuniti a rincorrere con successo una musica ispirata spesso a ballate medievali, un orizzonte questo che dovrebbe incontrare i favori degli amanti del folk progressivo d’annata. Recita un ruolo di rilievo la candida voce di Simona Minniti, quasi sempre impegnata a ricamare melodie su tonalità vertiginose, peraltro mai fastidiose. La piacevolissima atmosfera medievale viene a volte alterata da alcuni poderosi interventi batteristici a cura del poliedrico drummer dei Fiaba Bruno Rubino. In particolar modo, la sua (ottima) batteria in “Metamorphosis” e “Thorns” riesce a conferire varietà e personalità ad un suono altrimenti molto incentrato sul fronte “folk tradizional/rinascimentale”, e che dunque sposta il mirino della proposta verso momenti anche piuttosto originali. Il suono pulito e sofisticato garantiscono infine un intrattenimento sempre stimolante, adatto soprattutto a chi ricerca classe e qualità durante ascolti raccolti e meditativi, caratteristiche queste che riassumono piuttosto efficacemente i tratti essenziali degli Ancient Oak Consort.