Klimt 1918 – “Sentimentale Jugend”

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Otto anni, tanto abbiamo aspettato per il ritorno sulle scene dei romani Klimt 1918 con il nuovo doppio LP intitolato “Sentimentale Jugend”. Di tempo ne è passato dall’ultimo “Just in Case We’ll Never Meet Again” (sembra quasi un presagio) ma nulla è andato perso. Infatti, Marco Soellner e compagni hanno utilizzato questa lunga attesa per arrivare al loro miglior lavoro.

Un concentrato Rock che si muove tra Gothic, Dark Wave e Shoegaze alla ricerca di un’istantanea: quella della Berlino post industriale che è già stata musa ispiratrice per tanti leggendari artisti del passato. Il disco è nell’intento un omaggio al periodo berlinese di Bowie, agli anfibi in pelle, al movimento giovanile underground tanto in voga negli anni ’70 e ’80: qui fotografato in bianco e nero. Ogni brano è denso e corposo, ricco di atmosfere sognanti, eteree ed energiche.

Quello che ci aspetta viene ben descritto già dal titolo: “Sentimentale Jugend” è un chiaro richiamo al progetto di Alexander Hacke (Einstürzende Neubauten) e Christiane Flescherinow, autrice del libro cult “Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino”. Così, la capitale tedesca diventa il contesto in cui paura, noia e malinconia riemergono in una esplosione di suoni oscuramente e intensi. Lo scoglio del doppio disco e della lunghezza delle tracce affiora soltanto a sprazzi, i brani sono ben strutturati e costanti nella veemenza. Merito di una produzione notevole e di un missaggio ordinato.

Omaggi a personalità del passato emergono in “Montecristo” e “Comandante”, senza contare la bellissima cover di “Take My Breath Away” – Moroder. I toni evocativi si mantengono equilibrati alternandosi fra ritmi più e meno incessanti e chitarre sempre molto sostenute (“Sant’Angelo”). C’è spazio per la madrelingua (“La Notte”), e per un pensiero alla propria Roma – “Stupenda e Miserabile Città” fa da sfondo a “Il Pianto dell’Escavatrice” di Pier Paolo Pasolini.

Un’immersione nella nebbia e nella desolazione che richiama il romanticismo dell’800. Un omaggio a Berlino e a tutto quel movimento tedesco che ha fin dagli albori ha ispirato i Klimt 1918. “Sentimentale Jugend” è una perla per appassionati di genere e un ascolto consigliato per chi sente il bisogno di osservare orizzonti urbani, cupi e solitari.

Data
Album
Klimt 1918 – Sentimentale Jugend
Voto
3