Recensioni

Air – Twentyears

Air – Twentyears

Non è semplice giungere ad una conclusione, ma “tirando le somme” potremmo dire che la compilation si presta al neofita che vuole approcciare ad una materia che in seguito andrà approfondita.

Swans – The Glowing Man

Swans – The Glowing Man

Qui gli Swans sfoggiano una maestria compositiva forse, e sottolineiamo “forse”, mai mostrata prima. Ma servono tempo e pazienza, per immergersi in questo nuovo incubo rurale, in quest’ennesima metamorfosi, in questo gotico americano che non è mai stato così dilatato, così spaziale, così “progressive”.

Grace Jones – Warm Leatherette

Grace Jones – Warm Leatherette

Atmosfere notturne di un mare che aumenta di fascino dopo il tramonto del sole […] da questo momento si dà il via alla trilogia sintetica degli anni’80; l’insolito, affascinante erotico lato oscuro del Dub, l’unico che sia mai riuscito a coprire il sole jamaicano.

The Monkees – Good Times

The Monkees – Good Times

Parliamo di una band che al di là di qualche critica ha avuto e continua ad avere tanti estimatori che non gli negano ancora oggi gli omaggi dovuti a distanza di anni. A dimostrazione che anche nella musica leggera è dalla semplicità che nascono le cose migliori.

Depeche Mode – Violator

Depeche Mode – Violator

Dopo Violator i Depeche Mode entrano di prepotenza, e meritatamente, nell’olimpo dello Star System musicale. vendendo oltre 15 milioni di copie in tutto il mondo ed ispirando tonnellate di band fra cui i grandi Pet Shop Boys, come in seguito dichiarerà Neil Tennant. Buy or die.

Pig Destroyer – Painter of Dead Girls

Pig Destroyer – Painter of Dead Girls

Tempo di edizioni deluxe per la Robotic Empire Records. Dopo aver messo a segno il terzo tributo ai Nirvana (ogni album dei leggendari di Seattle reinterpretato da diverse band post-hardcore) decide di ristampare in edizione lussuosa in doppio vinile di una storica compilation dei Pig Destroyer.