Recensioni

Echo Bench – Echo Bench

Echo Bench – Echo Bench

Tel Aviv scioglie finalmente il giogo ad un’oscura femminilità ormai impossibile da controllare. Un trio femminile di nero vestito porta in dote le esperienze chiaroscurali della Wave inglese, di Seattle e della New York sonica; rimodellandola sugli standard odierni. Ragazze della nuova generazione: pittrici, scultrici e registe, artiste complete capaci d’imporsi calpestando la propria terra, gettando un segnale chiaro.

Liars – Mess

Liars – Mess

Ne viene fuori un gruppo di lavoro ampliato dal riconoscimento fisico dei sintetizzatori come membri fisici della band, concessione liberatoria che probabilmente sarà stata estesa anche al di fuori della sala prove: chi non vorrebbe uscire a farsi una birra con un moog?.

Xiu Xiu – Angel Guts: Red Classroom

Xiu Xiu – Angel Guts: Red Classroom

Angel Guts: Red Classroom è un interessante compendio di atmosfere crepuscolari che non raggiunge i livelli dei lancinanti e malsani tagli emotivi di album come A Promise e Fabulous Muscles, ma porta a rigenerazione quel sound tipico della band, difficile da assorbire a un primo e blando ascolto ma così piacevolmente straniante, morboso e opprimente da entrarti nella pelle.

Untold – Black Lights Spiral

Untold – Black Lights Spiral

Il produttore dietro a Hemlock Recordings e Pennyroyal, trova oggi quell’incarnazione che gli permetta di giocare con la profondità di campo, riproducendo un suono sempre molto adiacente all’ascoltatore. Scritto in una settimana nell’afa metroplolitana di un’estate Londinese ‘Black Light Spiral’ nasce rispolverando gli appunti presi nel corso di un anno, posizionando in primo piano l’idea stessa di pressione, di calore e vapore

Polvo – Siberia

Polvo – Siberia

I Polvo conservano dunque la loro impeccabile identità di sempre e Siberia restituisce in toto una formula musicale sempre elegante e ben definita, tra cacofonia sonora mai stridula e risonanza melodica equilibrata.