Hurricane #1 – Hurricane #1

Acquista: Data di Uscita: Etichetta: Sito: Voto:

Andy Bell lascia alle spalle il prezioso dream pop dei Ride e con Weller in testa, i Beatles nel cuore e Noel gallagher nella chitarra crea gli Hurricane #1, uno dei gruppi più famosi del britpop. Il gruppo si move a suo agio tra chitarre cariche di overdrive e ricordi di scena Madchester, dimostrando che ha ottime carte in mano: un sound massiccio e compatto che ama anche perdersi in territori psichedelici (Mother Superior), la capacità di creare ottimi motivi pop in stile 18 wheeler (Let Go Of The Dream), un groove degno dei migliori Charlatans (Just another illusion) e quel gusto di jammare che può essere tipico dei Seahorses. L’unico neo, forse anche troppo grosso, è l’eccessiva dipendenza dal NoelRock, che se da un lato fa nascere canzoni di una bellezza più unica che rara (Step Into My World) dall’altro abbandona il gruppo in giri e accordi troppo abusati (Lucky Man). Ma poco importa perchè, bisogna dirlo, si tratta sempre di ottime canzoni e in fondo le miglior rock song non sono mai state un tripudio di accordi diminuiti o in undcesima. E se alcuni di voi storcono il naso, cercando qualche cosa di più impegnativo all’interno del disco, troveranno pane per i lroo denti con gli 8 e passa minuti di Stand in Line, canzone psichedelica che paga un forte tributo alle melodie sognanti e acide dei Beatles come Strawberry Fields e i am The Walrus. Un disco che consiglio vivamente agli amanti del pop inglese.