Nosound – Promo cd-r

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Non capita tutti i giorni di avere tra le mani dei promo cd-r come quello confezionato da Nosound, progetto che nasconde l’anima e l’abilità di un solo artista, il romano Giancarlo Erra, che di Nosound è dunque ideatore, compositore, esecutore e anche ingegnere del suono. Nelle note biografiche si apprende la stima che Giancarlo nutre verso Pink Floyd e Porcupine Tree, particolare che è facilmente riscontrabile durante l’ascolto delle cinque canzoni che vanno a comporre questo promo, per altro confezionato, suonato e registrato in modo assolutamente professionale. Ariosi pad tastieristici e suadenti aperture chitarristiche su ritmi ipnotici fanno da sfondo alla riflessiva voce, quasi sussurrata, di Giancarlo, abilissimo anche nel tirar su gustosissime lead guitars dall’ovvio rimando wilsoniano. E’ ciò che è possibile ascoltare durante gli strepitosi otto minuti dell’opener “In the white air”, in cui confluiscono inoltre influenze dei no-man per il peculiare uso di certa elettronica sottile. L’atmosfera è quella tipica dei sogni ad occhi aperti, di stralunati trip interiori che tendono verso gli universi più sconosciuti, ed in queste descrizioni riceve vita “Wearing lies on your lips” che sembra uscita dalle sessions di “The sky moves sideways”, soprattutto per i gorgogli tastieristici sullo sfondo che ricordano maledettamente quelli di Richard Barbieri e per l’attento impiego ad effetto delle clean guitars, opportunamente colorate da delay, flanger e echi, nella migliore tradizione wilsoniana. Quando poi giunge il momento del bellissimo guitar solo, con quella voce ritardata sullo sfondo, è davvero impossibile non pensare ai Porcupine Tree. Sulla stessa linea stilistica è stata composta “Idle end”, in cui Giancarlo sfoggia probabilmente la prova migliore davanti al microfono. In buona sostanza trattasi di un’altra song riuscitissima, bellissima, onirica, che punta diretta e decisa al cuore e alla mente dell’ascoltatore, che non avrà problemi ad individuare nei Nosound i Porcupine Tree italiani. Chiude il lotto la pacata ed acustica “Hope for the future”, un altro momento da 10 e lode.
Nosound è senza dubbio il miglior lavoro autoprodotto che mi sia mai capitato di ascoltare, rasenta la perfezione sotto ogni punto di vista, sia che si parli di qualità di registrazione che di mera abilità compositiva, anche se in ultima analisi ciò che colpisce in modo determinante sono una certa cura ornamentale e l’elegantissimo gusto per il particolare. Doti assolutamente rare.
Volendo proprio andare a cercare il classico pelo nell’uovo, consiglierei a Giancarlo di rendere meno evidenti le sue influenze, magari criptandole attraverso lo sviluppo di uno stile maggiormente personale. Detto questo, che comunque non intacca minimamente la qualità (a tratti davvero eccelsa) dell’opera, sono sicuro che quello di Giancarlo Erra e dei suoi Nosound sarà un futuro artisticamente radioso e pieno di soddisfazioni. Complimenti!.

CONTATTI : www.nosound.net